Quota di donne in parlamento — tutti i paesi

Quota di donne in parlamento — Islanda

Quota di donne in parlamento in Islanda nel 2025 — 46%. È il 9º posto al mondo su 184. Dal 1997 l'indicatore è cresciuto del 20,6 p.p..

2025 46% +0 p.p. vs 2024
Posizione nel mondo 9di 184
Massimo del periodo 47,6%2016
Minimo del periodo 25,4%1997

Andamento per anno

1997–2025 · % dei seggi

Quota di donne in parlamento — Islanda, 1997–20252030405019972000200320062009201220152018202120241997: 25,4%1998: 25,4%1999: 34,9%2000: 34,9%2001: 34,9%2002: 34,9%2003: 30,2%2004: 30,2%2005: 33,3%2006: 33,3%2007: 33,3%2008: 33,3%2009: 42,9%2010: 42,9%2011: 39,7%2012: 39,7%2013: 39,7%2014: 39,7%2015: 41,3%2016: 47,6%2017: 38,1%2018: 38,1%2019: 38,1%2020: 38,1%2021: 47,6%2022: 47,6%2023: 47,6%2024: 46%2025: 46%
Variazione nel periodo: +20,6 p.p. Media annua: 0,74 p.p.

Confronto, 2025

Come si colloca il valore rispetto al mondo e ai gruppi di cui fa parte questo territorio: Islanda

Islanda 46%
Mondo 27,2%
Europa settentrionale calcolato 37,4%
Paesi ad alto reddito calcolato 30,1%
Quota di donne in parlamento — Islanda, per anno Islanda Tutti i paesi CSV XLSX
Anno % Variazione, p.p.
2025 46 +0 p.p.
2024 46 −1,6 p.p.
2023 47,6 +0 p.p.
2022 47,6 +0 p.p.
2021 47,6 +9,5 p.p.
2020 38,1 +0 p.p.
2019 38,1 +0 p.p.
2018 38,1 +0 p.p.
2017 38,1 −9,5 p.p.
2016 47,6 +6,3 p.p.
2015 41,3 +1,6 p.p.
2014 39,7 +0 p.p.
2013 39,7 +0 p.p.
2012 39,7 +0 p.p.
2011 39,7 −3,2 p.p.
2010 42,9 +0 p.p.
2009 42,9 +9,5 p.p.
2008 33,3 +0 p.p.
2007 33,3 +0 p.p.
2006 33,3 +0 p.p.
2005 33,3 +3,2 p.p.
2004 30,2 +0 p.p.
2003 30,2 −4,8 p.p.
2002 34,9 +0 p.p.
2001 34,9 +0 p.p.
2000 34,9 +0 p.p.
1999 34,9 +9,5 p.p.
1998 25,4 +0 p.p.
1997 25,4

Sull'indicatore

Quota di seggi occupati da donne nel parlamento nazionale (nei sistemi bicamerali, nella camera bassa o unica). Dati dell'Unione interparlamentare. L'indicatore dipende direttamente dal sistema elettorale e dall'esistenza di quote di genere: dove il sistema è proporzionale e le quote ci sono, la percentuale è stabilmente più alta.

Fonte: World Development Indicators (Banca Mondiale), licenza CC BY 4.0.