Perdite nelle reti elettriche — tutti i paesi

Perdite nelle reti elettriche — Zambia

Perdite nelle reti elettriche in Zambia nel 2023 — 5,34%. È il 27º posto al mondo su 148. Dal 1990 l'indicatore è cresciuto del 2,11 p.p..

2023 5,34% −6,12 p.p. vs 2022
Posizione nel mondo 27di 148
Massimo del periodo 24,18%2011
Minimo del periodo 1,93%1996

Andamento per anno

1990–2023 · % della produzione

Perdite nelle reti elettriche — Zambia, 1990–202301020301990199419982002200620102014201820221990: 3,23%1991: 3,74%1992: 3,83%1993: 3,18%1994: 3,44%1995: 2,83%1996: 1,93%1997: 2,07%1998: 2,24%1999: 2,9%2000: 3,18%2001: 3,47%2002: 3,74%2003: 4%2004: 3,98%2005: 5,06%2006: 5,86%2007: 12,77%2008: 22,58%2009: 18,64%2010: 18,17%2011: 24,18%2012: 8,11%2013: 8,99%2014: 15,35%2015: 9,9%2016: 16,7%2017: 11,59%2018: 10,7%2019: 5,38%2020: 14,73%2021: 13,31%2022: 11,46%2023: 5,34%
Variazione nel periodo: +2,11 p.p. Media annua: 0,06 p.p.

Confronto, 2023

Come si colloca il valore rispetto al mondo e ai gruppi di cui fa parte questo territorio: Zambia

Zambia 5,34%
Mondo 6,95%
Africa orientale calcolato 16,21%
Paesi a reddito medio-basso calcolato 13,06%
Perdite nelle reti elettriche — Zambia, per anno Zambia Tutti i paesi CSV XLSX
Anno % Variazione, p.p.
2023 5,34 −6,12 p.p.
2022 11,46 −1,85 p.p.
2021 13,31 −1,41 p.p.
2020 14,73 +9,35 p.p.
2019 5,38 −5,33 p.p.
2018 10,7 −0,89 p.p.
2017 11,59 −5,1 p.p.
2016 16,7 +6,79 p.p.
2015 9,9 −5,45 p.p.
2014 15,35 +6,36 p.p.
2013 8,99 +0,88 p.p.
2012 8,11 −16,06 p.p.
2011 24,18 +6,01 p.p.
2010 18,17 −0,47 p.p.
2009 18,64 −3,94 p.p.
2008 22,58 +9,8 p.p.
2007 12,77 +6,91 p.p.
2006 5,86 +0,81 p.p.
2005 5,06 +1,08 p.p.
2004 3,98 −0,02 p.p.
2003 4 +0,27 p.p.
2002 3,74 +0,27 p.p.
2001 3,47 +0,29 p.p.
2000 3,18 +0,28 p.p.
1999 2,9 +0,66 p.p.
1998 2,24 +0,17 p.p.
1997 2,07 +0,14 p.p.
1996 1,93 −0,9 p.p.
1995 2,83 −0,61 p.p.
1994 3,44 +0,26 p.p.
1993 3,18 −0,65 p.p.
1992 3,83 +0,1 p.p.
1991 3,74 +0,5 p.p.
1990 3,23

Sull'indicatore

Perdite di elettricità nel trasporto e nella distribuzione, in percentuale della produzione. Nella cifra rientrano sia le perdite fisiche nei cavi e nei trasformatori sia quelle cosiddette commerciali: consumi non misurati, allacciamenti abusivi, bollette non pagate. La statistica non permette di separarle, ed è proprio per questo che l'indicatore serve da misura indiretta dello stato della rete: le perdite fisiche di una rete in buono stato superano di rado l'8%, mentre valori sopra il 20% quasi sempre significano problemi di misurazione e di riscossione.

Importante: Perdite tecniche e commerciali insieme: la fonte non consente di separarle. Gli aggregati sono ponderati con la generazione in terawattora e calcolati dal 2000.

Fonte: World Development Indicators (Banca Mondiale), licenza CC BY 4.0.