Perdite nelle reti elettriche — tutti i paesi

Perdite nelle reti elettriche — Mozambico

Perdite nelle reti elettriche in Mozambico nel 2023 — 16,62%. È il 113º posto al mondo su 148. Dal 1990 l'indicatore è cresciuto del 1 p.p..

2023 16,62% −0,66 p.p. vs 2022
Posizione nel mondo 113di 148
Massimo del periodo 71,16%1996
Minimo del periodo 2,74%1999

Andamento per anno

1990–2023 · % della produzione

Perdite nelle reti elettriche — Mozambico, 1990–20230204060801990199419982002200620102014201820221990: 15,62%1991: 6,3%1992: 14,56%1993: 21,72%1994: 49,62%1995: 47,1%1996: 71,16%1997: 31,19%1998: 10,36%1999: 2,74%2000: 10,09%2001: 10,6%2002: 10,59%2003: 12,68%2004: 13,96%2005: 12,22%2006: 14,04%2007: 14,46%2008: 14,79%2009: 14,36%2010: 14,69%2011: 12,35%2012: 13,43%2013: 14,02%2014: 14,76%2015: 13,76%2016: 13,12%2017: 14,75%2018: 15,54%2019: 14,58%2020: 14,55%2021: 15,53%2022: 17,28%2023: 16,62%
Variazione nel periodo: +1 p.p. Media annua: 0,03 p.p.

Confronto, 2023

Come si colloca il valore rispetto al mondo e ai gruppi di cui fa parte questo territorio: Mozambico

Mozambico 16,62%
Mondo 6,95%
Africa orientale calcolato 16,21%
Perdite nelle reti elettriche — Mozambico, per anno Mozambico Tutti i paesi CSV XLSX
Anno % Variazione, p.p.
2023 16,62 −0,66 p.p.
2022 17,28 +1,75 p.p.
2021 15,53 +0,98 p.p.
2020 14,55 −0,03 p.p.
2019 14,58 −0,95 p.p.
2018 15,54 +0,78 p.p.
2017 14,75 +1,63 p.p.
2016 13,12 −0,64 p.p.
2015 13,76 −1 p.p.
2014 14,76 +0,74 p.p.
2013 14,02 +0,58 p.p.
2012 13,43 +1,08 p.p.
2011 12,35 −2,34 p.p.
2010 14,69 +0,33 p.p.
2009 14,36 −0,42 p.p.
2008 14,79 +0,32 p.p.
2007 14,46 +0,42 p.p.
2006 14,04 +1,82 p.p.
2005 12,22 −1,74 p.p.
2004 13,96 +1,28 p.p.
2003 12,68 +2,1 p.p.
2002 10,59 −0,01 p.p.
2001 10,6 +0,51 p.p.
2000 10,09 +7,35 p.p.
1999 2,74 −7,62 p.p.
1998 10,36 −20,83 p.p.
1997 31,19 −39,97 p.p.
1996 71,16 +24,06 p.p.
1995 47,1 −2,52 p.p.
1994 49,62 +27,91 p.p.
1993 21,72 +7,16 p.p.
1992 14,56 +8,26 p.p.
1991 6,3 −9,32 p.p.
1990 15,62

Sull'indicatore

Perdite di elettricità nel trasporto e nella distribuzione, in percentuale della produzione. Nella cifra rientrano sia le perdite fisiche nei cavi e nei trasformatori sia quelle cosiddette commerciali: consumi non misurati, allacciamenti abusivi, bollette non pagate. La statistica non permette di separarle, ed è proprio per questo che l'indicatore serve da misura indiretta dello stato della rete: le perdite fisiche di una rete in buono stato superano di rado l'8%, mentre valori sopra il 20% quasi sempre significano problemi di misurazione e di riscossione.

Importante: Perdite tecniche e commerciali insieme: la fonte non consente di separarle. Gli aggregati sono ponderati con la generazione in terawattora e calcolati dal 2000.

Fonte: World Development Indicators (Banca Mondiale), licenza CC BY 4.0.