Perdite nelle reti elettriche — tutti i paesi

Perdite nelle reti elettriche — Kenya

Perdite nelle reti elettriche in Kenya nel 2024 — 25,76%. È il 41º posto al mondo su 41. Dal 1990 l'indicatore è cresciuto del 10,74 p.p..

2024 25,76% +1,6 p.p. vs 2023
Posizione nel mondo 41di 41
Massimo del periodo 25,76%2024
Minimo del periodo 14,76%1991

Andamento per anno

1990–2024 · % della produzione

Perdite nelle reti elettriche — Kenya, 1990–2024101520253019901994199820022006201020142018202220241990: 15,02%1991: 14,76%1992: 14,87%1993: 15,65%1994: 15,54%1995: 18,23%1996: 17,76%1997: 21,01%1998: 20,34%1999: 21,56%2000: 21,62%2001: 20,97%2002: 22,54%2003: 18,87%2004: 17,96%2005: 17,93%2006: 18,11%2007: 17,1%2008: 16,04%2009: 15,69%2010: 14,92%2011: 15,28%2012: 17,6%2013: 17,08%2014: 18,4%2015: 16,86%2016: 19,15%2017: 18,7%2018: 21,64%2019: 23,8%2020: 23,88%2021: 22,87%2022: 22,85%2023: 24,16%2024: 25,76%
Variazione nel periodo: +10,74 p.p. Media annua: 0,32 p.p.

Confronto, 2024

Come si colloca il valore rispetto al mondo e ai gruppi di cui fa parte questo territorio: Kenya

Kenya 25,76%
Mondo 6,51%
Perdite nelle reti elettriche — Kenya, per anno Kenya Tutti i paesi CSV XLSX
Anno % Variazione, p.p.
2024 25,76 +1,6 p.p.
2023 24,16 +1,31 p.p.
2022 22,85 −0,03 p.p.
2021 22,87 −1 p.p.
2020 23,88 +0,08 p.p.
2019 23,8 +2,16 p.p.
2018 21,64 +2,94 p.p.
2017 18,7 −0,45 p.p.
2016 19,15 +2,29 p.p.
2015 16,86 −1,54 p.p.
2014 18,4 +1,32 p.p.
2013 17,08 −0,52 p.p.
2012 17,6 +2,32 p.p.
2011 15,28 +0,36 p.p.
2010 14,92 −0,77 p.p.
2009 15,69 −0,35 p.p.
2008 16,04 −1,05 p.p.
2007 17,1 −1,01 p.p.
2006 18,11 +0,18 p.p.
2005 17,93 −0,03 p.p.
2004 17,96 −0,91 p.p.
2003 18,87 −3,67 p.p.
2002 22,54 +1,57 p.p.
2001 20,97 −0,64 p.p.
2000 21,62 +0,06 p.p.
1999 21,56 +1,22 p.p.
1998 20,34 −0,67 p.p.
1997 21,01 +3,25 p.p.
1996 17,76 −0,47 p.p.
1995 18,23 +2,68 p.p.
1994 15,54 −0,11 p.p.
1993 15,65 +0,78 p.p.
1992 14,87 +0,11 p.p.
1991 14,76 −0,26 p.p.
1990 15,02

Sull'indicatore

Perdite di elettricità nel trasporto e nella distribuzione, in percentuale della produzione. Nella cifra rientrano sia le perdite fisiche nei cavi e nei trasformatori sia quelle cosiddette commerciali: consumi non misurati, allacciamenti abusivi, bollette non pagate. La statistica non permette di separarle, ed è proprio per questo che l'indicatore serve da misura indiretta dello stato della rete: le perdite fisiche di una rete in buono stato superano di rado l'8%, mentre valori sopra il 20% quasi sempre significano problemi di misurazione e di riscossione.

Importante: Perdite tecniche e commerciali insieme: la fonte non consente di separarle. Gli aggregati sono ponderati con la generazione in terawattora e calcolati dal 2000.

Fonte: World Development Indicators (Banca Mondiale), licenza CC BY 4.0.