Perdite nelle reti elettriche — tutti i paesi

Perdite nelle reti elettriche — Madagascar

Perdite nelle reti elettriche in Madagascar nel 2023 — 5,27%. È il 26º posto al mondo su 148. Dal 1990 l'indicatore è cresciuto del 2,01 p.p..

2023 5,27% −0,01 p.p. vs 2022
Posizione nel mondo 26di 148
Massimo del periodo 5,86%2016
Minimo del periodo 3,27%1990

Andamento per anno

1990–2023 · % della produzione

Perdite nelle reti elettriche — Madagascar, 1990–202334561990199419982002200620102014201820221990: 3,27%1991: 3,31%1992: 3,67%1993: 3,49%1994: 3,94%1995: 3,9%1996: 4,14%1997: 4,1%1998: 4,11%1999: 4,1%2000: 4,17%2001: 4,51%2002: 4,94%2003: 4,97%2004: 4,66%2005: 4,72%2006: 4,46%2007: 5,02%2008: 4,52%2009: 5,62%2010: 5,74%2011: 5,53%2012: 4,76%2013: 4,9%2014: 4,77%2015: 4,87%2016: 5,86%2017: 4,8%2018: 4,4%2019: 5,31%2020: 5,27%2021: 5,3%2022: 5,28%2023: 5,27%
Variazione nel periodo: +2,01 p.p. Media annua: 0,06 p.p.

Confronto, 2023

Come si colloca il valore rispetto al mondo e ai gruppi di cui fa parte questo territorio: Madagascar

Madagascar 5,27%
Mondo 6,95%
Africa orientale calcolato 16,21%
Perdite nelle reti elettriche — Madagascar, per anno Madagascar Tutti i paesi CSV XLSX
Anno % Variazione, p.p.
2023 5,27 −0,01 p.p.
2022 5,28 −0,02 p.p.
2021 5,3 +0,03 p.p.
2020 5,27 −0,04 p.p.
2019 5,31 +0,91 p.p.
2018 4,4 −0,4 p.p.
2017 4,8 −1,06 p.p.
2016 5,86 +0,99 p.p.
2015 4,87 +0,1 p.p.
2014 4,77 −0,13 p.p.
2013 4,9 +0,13 p.p.
2012 4,76 −0,76 p.p.
2011 5,53 −0,21 p.p.
2010 5,74 +0,12 p.p.
2009 5,62 +1,1 p.p.
2008 4,52 −0,5 p.p.
2007 5,02 +0,57 p.p.
2006 4,46 −0,27 p.p.
2005 4,72 +0,07 p.p.
2004 4,66 −0,31 p.p.
2003 4,97 +0,02 p.p.
2002 4,94 +0,44 p.p.
2001 4,51 +0,34 p.p.
2000 4,17 +0,07 p.p.
1999 4,1 −0,01 p.p.
1998 4,11 +0 p.p.
1997 4,1 −0,04 p.p.
1996 4,14 +0,24 p.p.
1995 3,9 −0,04 p.p.
1994 3,94 +0,46 p.p.
1993 3,49 −0,18 p.p.
1992 3,67 +0,36 p.p.
1991 3,31 +0,05 p.p.
1990 3,27

Sull'indicatore

Perdite di elettricità nel trasporto e nella distribuzione, in percentuale della produzione. Nella cifra rientrano sia le perdite fisiche nei cavi e nei trasformatori sia quelle cosiddette commerciali: consumi non misurati, allacciamenti abusivi, bollette non pagate. La statistica non permette di separarle, ed è proprio per questo che l'indicatore serve da misura indiretta dello stato della rete: le perdite fisiche di una rete in buono stato superano di rado l'8%, mentre valori sopra il 20% quasi sempre significano problemi di misurazione e di riscossione.

Importante: Perdite tecniche e commerciali insieme: la fonte non consente di separarle. Gli aggregati sono ponderati con la generazione in terawattora e calcolati dal 2000.

Fonte: World Development Indicators (Banca Mondiale), licenza CC BY 4.0.