Perdite nelle reti elettriche — tutti i paesi

Perdite nelle reti elettriche — Etiopia

Perdite nelle reti elettriche in Etiopia nel 2023 — 20,73%. È il 128º posto al mondo su 148. Dal 1990 l'indicatore è cresciuto del 10,75 p.p..

2023 20,73% +0 p.p. vs 2022
Posizione nel mondo 128di 148
Massimo del periodo 24,48%2011
Minimo del periodo 9,98%1997

Andamento per anno

1990–2023 · % della produzione

Perdite nelle reti elettriche — Etiopia, 1990–20235101520251990199419982002200620102014201820221990: 9,98%1991: 10,01%1992: 9,99%1993: 9,98%1994: 9,99%1995: 10,02%1996: 9,98%1997: 9,98%1998: 9,98%1999: 9,98%2000: 9,98%2001: 9,99%2002: 9,98%2003: 10,02%2004: 10%2005: 10,02%2006: 10%2007: 10,01%2008: 12,81%2009: 17,91%2010: 22,71%2011: 24,48%2012: 22,91%2013: 19%2014: 22,55%2015: 19,94%2016: 20,68%2017: 22,24%2018: 21,83%2019: 21,33%2020: 19,31%2021: 23,06%2022: 20,73%2023: 20,73%
Variazione nel periodo: +10,75 p.p. Media annua: 0,33 p.p.

Confronto, 2023

Come si colloca il valore rispetto al mondo e ai gruppi di cui fa parte questo territorio: Etiopia

Etiopia 20,73%
Mondo 6,95%
Africa orientale calcolato 16,21%
Perdite nelle reti elettriche — Etiopia, per anno Etiopia Tutti i paesi CSV XLSX
Anno % Variazione, p.p.
2023 20,73 +0 p.p.
2022 20,73 −2,33 p.p.
2021 23,06 +3,74 p.p.
2020 19,31 −2,02 p.p.
2019 21,33 −0,49 p.p.
2018 21,83 −0,41 p.p.
2017 22,24 +1,57 p.p.
2016 20,68 +0,73 p.p.
2015 19,94 −2,6 p.p.
2014 22,55 +3,54 p.p.
2013 19 −3,91 p.p.
2012 22,91 −1,57 p.p.
2011 24,48 +1,77 p.p.
2010 22,71 +4,81 p.p.
2009 17,91 +5,09 p.p.
2008 12,81 +2,81 p.p.
2007 10,01 +0,01 p.p.
2006 10 −0,01 p.p.
2005 10,02 +0,01 p.p.
2004 10 −0,01 p.p.
2003 10,02 +0,04 p.p.
2002 9,98 −0,01 p.p.
2001 9,99 +0,01 p.p.
2000 9,98 +0 p.p.
1999 9,98 −0,01 p.p.
1998 9,98 +0,01 p.p.
1997 9,98 −0,01 p.p.
1996 9,98 −0,04 p.p.
1995 10,02 +0,03 p.p.
1994 9,99 +0,01 p.p.
1993 9,98 −0,01 p.p.
1992 9,99 −0,02 p.p.
1991 10,01 +0,02 p.p.
1990 9,98

Sull'indicatore

Perdite di elettricità nel trasporto e nella distribuzione, in percentuale della produzione. Nella cifra rientrano sia le perdite fisiche nei cavi e nei trasformatori sia quelle cosiddette commerciali: consumi non misurati, allacciamenti abusivi, bollette non pagate. La statistica non permette di separarle, ed è proprio per questo che l'indicatore serve da misura indiretta dello stato della rete: le perdite fisiche di una rete in buono stato superano di rado l'8%, mentre valori sopra il 20% quasi sempre significano problemi di misurazione e di riscossione.

Importante: Perdite tecniche e commerciali insieme: la fonte non consente di separarle. Gli aggregati sono ponderati con la generazione in terawattora e calcolati dal 2000.

Fonte: World Development Indicators (Banca Mondiale), licenza CC BY 4.0.