Quota di donne nella forza lavoro — tutti i paesi

Quota di donne nella forza lavoro — Iran

Quota di donne nella forza lavoro in Iran nel 2025 — 16,89%. È il 178º posto al mondo su 182. Dal 1990 l'indicatore è cresciuto del 7,04 p.p..

2025 16,89% −0,03 p.p. vs 2024
Posizione nel mondo 178di 182
Massimo del periodo 19,87%2005
Minimo del periodo 9,85%1990

Andamento per anno

1990–2025 · % della forza lavoro

Quota di donne nella forza lavoro — Iran, 1990–2025510152019901994199820022006201020142018202220251990: 9,85%1991: 10,14%1992: 10,4%1993: 10,67%1994: 10,98%1995: 11,36%1996: 11,77%1997: 12,58%1998: 13,44%1999: 14,34%2000: 15,26%2001: 16,2%2002: 17,15%2003: 18,08%2004: 18,97%2005: 19,87%2006: 19,48%2007: 18,7%2008: 17,09%2009: 17,87%2010: 17,56%2011: 16,44%2012: 17,52%2013: 15,94%2014: 15,63%2015: 16,84%2016: 18,43%2017: 19,31%2018: 19,23%2019: 18,8%2020: 16,35%2021: 15,71%2022: 16,37%2023: 16,79%2024: 16,91%2025: 16,89%
Variazione nel periodo: +7,04 p.p. Media annua: 0,2 p.p.

Confronto, 2025

Come si colloca il valore rispetto al mondo e ai gruppi di cui fa parte questo territorio: Iran

Iran 16,89%
Mondo 40,18%
Paesi a reddito medio-basso calcolato 33,81%
Quota di donne nella forza lavoro — Iran, per anno Iran Tutti i paesi CSV XLSX
Anno % Variazione, p.p.
2025 16,89 −0,03 p.p.
2024 16,91 +0,13 p.p.
2023 16,79 +0,41 p.p.
2022 16,37 +0,66 p.p.
2021 15,71 −0,63 p.p.
2020 16,35 −2,46 p.p.
2019 18,8 −0,43 p.p.
2018 19,23 −0,08 p.p.
2017 19,31 +0,88 p.p.
2016 18,43 +1,59 p.p.
2015 16,84 +1,21 p.p.
2014 15,63 −0,32 p.p.
2013 15,94 −1,58 p.p.
2012 17,52 +1,08 p.p.
2011 16,44 −1,12 p.p.
2010 17,56 −0,31 p.p.
2009 17,87 +0,78 p.p.
2008 17,09 −1,61 p.p.
2007 18,7 −0,78 p.p.
2006 19,48 −0,39 p.p.
2005 19,87 +0,9 p.p.
2004 18,97 +0,89 p.p.
2003 18,08 +0,92 p.p.
2002 17,15 +0,95 p.p.
2001 16,2 +0,94 p.p.
2000 15,26 +0,92 p.p.
1999 14,34 +0,89 p.p.
1998 13,44 +0,86 p.p.
1997 12,58 +0,82 p.p.
1996 11,77 +0,41 p.p.
1995 11,36 +0,37 p.p.
1994 10,98 +0,31 p.p.
1993 10,67 +0,27 p.p.
1992 10,4 +0,26 p.p.
1991 10,14 +0,29 p.p.
1990 9,85

Sull'indicatore

Quota delle donne sul totale della forza lavoro. Si distingue dal tasso di attività femminile perché misura la composizione e non la copertura: il primo risponde a «quale parte di chi lavora è donna», il secondo a «quale parte delle donne lavora». Il cinquanta per cento significherebbe una composizione perfettamente paritaria; nella maggior parte dei paesi il valore sta tra quaranta e quarantotto, mentre nei paesi del Golfo e nell'Asia meridionale scende sotto venti.

Importante: È una misura di composizione, non di accesso: la quota può salire anche perché gli uomini escono dal mercato del lavoro. Conviene leggerla insieme al tasso di attività femminile.

Fonte: ILOSTAT (OIL), licenza CC BY 4.0.