Quota di donne nella forza lavoro — tutti i paesi

Quota di donne nella forza lavoro — Bhutan

Quota di donne nella forza lavoro in Bhutan nel 2025 — 40,38%. È il 134º posto al mondo su 182. Dal 1990 l'indicatore è cresciuto del 3,97 p.p..

2025 40,38% +0,13 p.p. vs 2024
Posizione nel mondo 134di 182
Massimo del periodo 44,55%2012
Minimo del periodo 36,41%1990

Andamento per anno

1990–2025 · % della forza lavoro

Quota di donne nella forza lavoro — Bhutan, 1990–20253537,54042,54519901994199820022006201020142018202220251990: 36,41%1991: 36,68%1992: 36,99%1993: 37,35%1994: 37,72%1995: 38,13%1996: 38,57%1997: 39,04%1998: 39,53%1999: 39,86%2000: 40,04%2001: 40,25%2002: 40,5%2003: 40,79%2004: 41,12%2005: 41,48%2006: 41,86%2007: 42,23%2008: 42,55%2009: 42,8%2010: 42,27%2011: 42,07%2012: 44,55%2013: 40,53%2014: 39,17%2015: 39,61%2016: 39,68%2017: 39,79%2018: 39,94%2019: 41,81%2020: 42,59%2021: 43,15%2022: 38,29%2023: 40,14%2024: 40,25%2025: 40,38%
Variazione nel periodo: +3,97 p.p. Media annua: 0,11 p.p.

Confronto, 2025

Come si colloca il valore rispetto al mondo e ai gruppi di cui fa parte questo territorio: Bhutan

Bhutan 40,38%
Mondo 40,18%
Paesi a reddito medio-basso calcolato 33,81%
Quota di donne nella forza lavoro — Bhutan, per anno Bhutan Tutti i paesi CSV XLSX
Anno % Variazione, p.p.
2025 40,38 +0,13 p.p.
2024 40,25 +0,12 p.p.
2023 40,14 +1,85 p.p.
2022 38,29 −4,86 p.p.
2021 43,15 +0,56 p.p.
2020 42,59 +0,78 p.p.
2019 41,81 +1,88 p.p.
2018 39,94 +0,15 p.p.
2017 39,79 +0,11 p.p.
2016 39,68 +0,07 p.p.
2015 39,61 +0,43 p.p.
2014 39,17 −1,35 p.p.
2013 40,53 −4,02 p.p.
2012 44,55 +2,49 p.p.
2011 42,07 −0,2 p.p.
2010 42,27 −0,54 p.p.
2009 42,8 +0,25 p.p.
2008 42,55 +0,32 p.p.
2007 42,23 +0,37 p.p.
2006 41,86 +0,38 p.p.
2005 41,48 +0,36 p.p.
2004 41,12 +0,33 p.p.
2003 40,79 +0,29 p.p.
2002 40,5 +0,25 p.p.
2001 40,25 +0,22 p.p.
2000 40,04 +0,18 p.p.
1999 39,86 +0,33 p.p.
1998 39,53 +0,49 p.p.
1997 39,04 +0,47 p.p.
1996 38,57 +0,44 p.p.
1995 38,13 +0,41 p.p.
1994 37,72 +0,37 p.p.
1993 37,35 +0,36 p.p.
1992 36,99 +0,31 p.p.
1991 36,68 +0,26 p.p.
1990 36,41

Sull'indicatore

Quota delle donne sul totale della forza lavoro. Si distingue dal tasso di attività femminile perché misura la composizione e non la copertura: il primo risponde a «quale parte di chi lavora è donna», il secondo a «quale parte delle donne lavora». Il cinquanta per cento significherebbe una composizione perfettamente paritaria; nella maggior parte dei paesi il valore sta tra quaranta e quarantotto, mentre nei paesi del Golfo e nell'Asia meridionale scende sotto venti.

Importante: È una misura di composizione, non di accesso: la quota può salire anche perché gli uomini escono dal mercato del lavoro. Conviene leggerla insieme al tasso di attività femminile.

Fonte: ILOSTAT (OIL), licenza CC BY 4.0.