Quota di donne nella forza lavoro — tutti i paesi

Quota di donne nella forza lavoro — India

Quota di donne nella forza lavoro in India nel 2025 — 28,31%. È il 165º posto al mondo su 182. Dal 1990 l'indicatore è cresciuto del 2,98 p.p..

2025 28,31% −0 p.p. vs 2024
Posizione nel mondo 165di 182
Massimo del periodo 28,55%2005
Minimo del periodo 24,29%2013

Andamento per anno

1990–2025 · % della forza lavoro

Quota di donne nella forza lavoro — India, 1990–20252426283019901994199820022006201020142018202220251990: 25,33%1991: 25,41%1992: 25,5%1993: 25,59%1994: 25,7%1995: 26,05%1996: 26,39%1997: 26,74%1998: 27,09%1999: 27,44%2000: 27,79%2001: 27,93%2002: 28,08%2003: 28,23%2004: 28,39%2005: 28,55%2006: 27,89%2007: 27,23%2008: 26,56%2009: 25,89%2010: 25,22%2011: 24,76%2012: 24,31%2013: 24,29%2014: 24,3%2015: 24,36%2016: 24,43%2017: 24,52%2018: 24,6%2019: 24,66%2020: 24,51%2021: 25,65%2022: 26,61%2023: 27,53%2024: 28,31%2025: 28,31%
Variazione nel periodo: +2,98 p.p. Media annua: 0,09 p.p.

Confronto, 2025

Come si colloca il valore rispetto al mondo e ai gruppi di cui fa parte questo territorio: India

India 28,31%
Mondo 40,18%
Paesi a reddito medio-basso calcolato 33,81%
Quota di donne nella forza lavoro — India, per anno India Tutti i paesi CSV XLSX
Anno % Variazione, p.p.
2025 28,31 −0 p.p.
2024 28,31 +0,78 p.p.
2023 27,53 +0,91 p.p.
2022 26,61 +0,96 p.p.
2021 25,65 +1,15 p.p.
2020 24,51 −0,16 p.p.
2019 24,66 +0,06 p.p.
2018 24,6 +0,08 p.p.
2017 24,52 +0,09 p.p.
2016 24,43 +0,07 p.p.
2015 24,36 +0,06 p.p.
2014 24,3 +0,01 p.p.
2013 24,29 −0,02 p.p.
2012 24,31 −0,46 p.p.
2011 24,76 −0,46 p.p.
2010 25,22 −0,67 p.p.
2009 25,89 −0,67 p.p.
2008 26,56 −0,67 p.p.
2007 27,23 −0,66 p.p.
2006 27,89 −0,66 p.p.
2005 28,55 +0,16 p.p.
2004 28,39 +0,16 p.p.
2003 28,23 +0,15 p.p.
2002 28,08 +0,15 p.p.
2001 27,93 +0,14 p.p.
2000 27,79 +0,35 p.p.
1999 27,44 +0,35 p.p.
1998 27,09 +0,35 p.p.
1997 26,74 +0,35 p.p.
1996 26,39 +0,35 p.p.
1995 26,05 +0,35 p.p.
1994 25,7 +0,1 p.p.
1993 25,59 +0,09 p.p.
1992 25,5 +0,09 p.p.
1991 25,41 +0,08 p.p.
1990 25,33

Sull'indicatore

Quota delle donne sul totale della forza lavoro. Si distingue dal tasso di attività femminile perché misura la composizione e non la copertura: il primo risponde a «quale parte di chi lavora è donna», il secondo a «quale parte delle donne lavora». Il cinquanta per cento significherebbe una composizione perfettamente paritaria; nella maggior parte dei paesi il valore sta tra quaranta e quarantotto, mentre nei paesi del Golfo e nell'Asia meridionale scende sotto venti.

Importante: È una misura di composizione, non di accesso: la quota può salire anche perché gli uomini escono dal mercato del lavoro. Conviene leggerla insieme al tasso di attività femminile.

Fonte: ILOSTAT (OIL), licenza CC BY 4.0.