Quota di donne nella forza lavoro — tutti i paesi

Quota di donne nella forza lavoro — Asia meridionale (subregione)

Quota di donne nella forza lavoro in Asia meridionale (subregione) nel 2025 — 27,76%. Dal 1990 l'indicatore è cresciuto del 4,45 p.p..

2025 27,76% +0 p.p. vs 2024
Posizione nel mondo
Massimo del periodo 27,76%2025
Minimo del periodo 23,31%1990

Andamento per anno

1990–2025 · % della forza lavoro

Quota di donne nella forza lavoro — Asia meridionale (subregione), 1990–20252224262819901994199820022006201020142018202220251990: 23,31%1991: 23,55%1992: 23,62%1993: 23,81%1994: 23,97%1995: 24,15%1996: 24,53%1997: 24,91%1998: 25,32%1999: 25,62%2000: 25,96%2001: 26,11%2002: 26,26%2003: 26,47%2004: 26,68%2005: 26,9%2006: 26,45%2007: 26,07%2008: 25,69%2009: 25,43%2010: 25,15%2011: 24,79%2012: 24,46%2013: 24,4%2014: 24,48%2015: 24,65%2016: 24,74%2017: 24,98%2018: 25,03%2019: 25,27%2020: 25,14%2021: 26,06%2022: 26,75%2023: 27,32%2024: 27,76%2025: 27,76%
Variazione nel periodo: +4,45 p.p. Media annua: 0,13 p.p.

Confronto, 2025

Come si colloca il valore rispetto al mondo e ai gruppi di cui fa parte questo territorio: Asia meridionale (subregione)

Asia meridionale (subregione) 27,76%
Mondo 40,18%
Quota di donne nella forza lavoro — Asia meridionale (subregione), per anno Asia meridionale (subregione) Tutti i paesi CSV XLSX
Anno % Variazione, p.p.
2025 27,76 +0 p.p.
2024 27,76 +0,43 p.p.
2023 27,32 +0,57 p.p.
2022 26,75 +0,69 p.p.
2021 26,06 +0,92 p.p.
2020 25,14 −0,13 p.p.
2019 25,27 +0,24 p.p.
2018 25,03 +0,05 p.p.
2017 24,98 +0,24 p.p.
2016 24,74 +0,09 p.p.
2015 24,65 +0,18 p.p.
2014 24,48 +0,07 p.p.
2013 24,4 −0,06 p.p.
2012 24,46 −0,32 p.p.
2011 24,79 −0,36 p.p.
2010 25,15 −0,28 p.p.
2009 25,43 −0,26 p.p.
2008 25,69 −0,38 p.p.
2007 26,07 −0,38 p.p.
2006 26,45 −0,45 p.p.
2005 26,9 +0,22 p.p.
2004 26,68 +0,21 p.p.
2003 26,47 +0,21 p.p.
2002 26,26 +0,15 p.p.
2001 26,11 +0,15 p.p.
2000 25,96 +0,34 p.p.
1999 25,62 +0,3 p.p.
1998 25,32 +0,41 p.p.
1997 24,91 +0,38 p.p.
1996 24,53 +0,37 p.p.
1995 24,15 +0,19 p.p.
1994 23,97 +0,16 p.p.
1993 23,81 +0,18 p.p.
1992 23,62 +0,07 p.p.
1991 23,55 +0,24 p.p.
1990 23,31

Sull'indicatore

Quota delle donne sul totale della forza lavoro. Si distingue dal tasso di attività femminile perché misura la composizione e non la copertura: il primo risponde a «quale parte di chi lavora è donna», il secondo a «quale parte delle donne lavora». Il cinquanta per cento significherebbe una composizione perfettamente paritaria; nella maggior parte dei paesi il valore sta tra quaranta e quarantotto, mentre nei paesi del Golfo e nell'Asia meridionale scende sotto venti.

Importante: È una misura di composizione, non di accesso: la quota può salire anche perché gli uomini escono dal mercato del lavoro. Conviene leggerla insieme al tasso di attività femminile.

Fonte: ILOSTAT (OIL), licenza CC BY 4.0.