Quota di donne nella forza lavoro — tutti i paesi

Quota di donne nella forza lavoro — Afghanistan

Quota di donne nella forza lavoro in Afghanistan nel 2025 — 6,78%. È il 182º posto al mondo su 182. Dal 1990 l'indicatore è calato del 10,25 p.p..

2025 6,78% −0,04 p.p. vs 2024
Posizione nel mondo 182di 182
Massimo del periodo 22,46%2017
Minimo del periodo 6,78%2025

Andamento per anno

1990–2025 · % della forza lavoro

Quota di donne nella forza lavoro — Afghanistan, 1990–2025010203019901994199820022006201020142018202220251990: 17,03%1991: 17,01%1992: 16,96%1993: 16,86%1994: 16,71%1995: 16,55%1996: 16,37%1997: 16,16%1998: 15,96%1999: 15,77%2000: 15,61%2001: 15,5%2002: 15,44%2003: 15,43%2004: 15,46%2005: 15,54%2006: 15,67%2007: 15,88%2008: 16,14%2009: 16,43%2010: 16,74%2011: 17,04%2012: 17,33%2013: 18,28%2014: 19,27%2015: 20,29%2016: 21,35%2017: 22,46%2018: 21,75%2019: 20,9%2020: 19,84%2021: 17,99%2022: 6,86%2023: 6,85%2024: 6,82%2025: 6,78%
Variazione nel periodo: −10,25 p.p. Media annua: -0,29 p.p.

Confronto, 2025

Come si colloca il valore rispetto al mondo e ai gruppi di cui fa parte questo territorio: Afghanistan

Afghanistan 6,78%
Mondo 40,18%
Paesi a basso reddito calcolato 43,19%
Quota di donne nella forza lavoro — Afghanistan, per anno Afghanistan Tutti i paesi CSV XLSX
Anno % Variazione, p.p.
2025 6,78 −0,04 p.p.
2024 6,82 −0,03 p.p.
2023 6,85 −0,02 p.p.
2022 6,86 −11,13 p.p.
2021 17,99 −1,84 p.p.
2020 19,84 −1,07 p.p.
2019 20,9 −0,85 p.p.
2018 21,75 −0,71 p.p.
2017 22,46 +1,11 p.p.
2016 21,35 +1,06 p.p.
2015 20,29 +1,02 p.p.
2014 19,27 +0,99 p.p.
2013 18,28 +0,95 p.p.
2012 17,33 +0,29 p.p.
2011 17,04 +0,3 p.p.
2010 16,74 +0,31 p.p.
2009 16,43 +0,29 p.p.
2008 16,14 +0,26 p.p.
2007 15,88 +0,2 p.p.
2006 15,67 +0,13 p.p.
2005 15,54 +0,08 p.p.
2004 15,46 +0,03 p.p.
2003 15,43 −0,01 p.p.
2002 15,44 −0,06 p.p.
2001 15,5 −0,11 p.p.
2000 15,61 −0,16 p.p.
1999 15,77 −0,19 p.p.
1998 15,96 −0,2 p.p.
1997 16,16 −0,2 p.p.
1996 16,37 −0,18 p.p.
1995 16,55 −0,16 p.p.
1994 16,71 −0,15 p.p.
1993 16,86 −0,1 p.p.
1992 16,96 −0,05 p.p.
1991 17,01 −0,02 p.p.
1990 17,03

Sull'indicatore

Quota delle donne sul totale della forza lavoro. Si distingue dal tasso di attività femminile perché misura la composizione e non la copertura: il primo risponde a «quale parte di chi lavora è donna», il secondo a «quale parte delle donne lavora». Il cinquanta per cento significherebbe una composizione perfettamente paritaria; nella maggior parte dei paesi il valore sta tra quaranta e quarantotto, mentre nei paesi del Golfo e nell'Asia meridionale scende sotto venti.

Importante: È una misura di composizione, non di accesso: la quota può salire anche perché gli uomini escono dal mercato del lavoro. Conviene leggerla insieme al tasso di attività femminile.

Fonte: ILOSTAT (OIL), licenza CC BY 4.0.