Occupazione vulnerabile — tutti i paesi

Occupazione vulnerabile — Corea del Nord

Occupazione vulnerabile in Corea del Nord nel 2025 — 56,77%. È il 137º posto al mondo su 182. Dal 1991 l'indicatore è cresciuto del 1,83 p.p..

2025 56,77% −0,07 p.p. vs 2024
Posizione nel mondo 137di 182
Massimo del periodo 57,51%2020
Minimo del periodo 54,94%1991

Andamento per anno

1991–2025 · % degli occupati

Occupazione vulnerabile — Corea del Nord, 1991–2025545556575819911995199920032007201120152019202320251991: 54,94%1992: 55,25%1993: 55,58%1994: 55,9%1995: 56,18%1996: 56,47%1997: 56,77%1998: 56,99%1999: 57,03%2000: 57,04%2001: 56,97%2002: 56,88%2003: 56,77%2004: 56,66%2005: 56,52%2006: 56,43%2007: 56,39%2008: 56,31%2009: 56,28%2010: 56,26%2011: 56,26%2012: 56,25%2013: 56,23%2014: 56,22%2015: 56,24%2016: 56,18%2017: 56,21%2018: 56,29%2019: 56,32%2020: 57,51%2021: 56,95%2022: 56,99%2023: 56,89%2024: 56,84%2025: 56,77%
Variazione nel periodo: +1,83 p.p. Media annua: 0,05 p.p.

Confronto, 2025

Come si colloca il valore rispetto al mondo e ai gruppi di cui fa parte questo territorio: Corea del Nord

Corea del Nord 56,77%
Mondo 42,38%
Asia orientale calcolato 31,19%
Paesi a basso reddito calcolato 75,71%
Occupazione vulnerabile — Corea del Nord, per anno Corea del Nord Tutti i paesi CSV XLSX
Anno % Variazione, p.p.
2025 56,77 −0,07 p.p.
2024 56,84 −0,05 p.p.
2023 56,89 −0,1 p.p.
2022 56,99 +0,04 p.p.
2021 56,95 −0,56 p.p.
2020 57,51 +1,19 p.p.
2019 56,32 +0,03 p.p.
2018 56,29 +0,08 p.p.
2017 56,21 +0,03 p.p.
2016 56,18 −0,05 p.p.
2015 56,24 +0,02 p.p.
2014 56,22 −0,01 p.p.
2013 56,23 −0,02 p.p.
2012 56,25 −0,01 p.p.
2011 56,26 −0 p.p.
2010 56,26 −0,02 p.p.
2009 56,28 −0,03 p.p.
2008 56,31 −0,07 p.p.
2007 56,39 −0,05 p.p.
2006 56,43 −0,08 p.p.
2005 56,52 −0,15 p.p.
2004 56,66 −0,11 p.p.
2003 56,77 −0,11 p.p.
2002 56,88 −0,09 p.p.
2001 56,97 −0,07 p.p.
2000 57,04 +0,01 p.p.
1999 57,03 +0,04 p.p.
1998 56,99 +0,22 p.p.
1997 56,77 +0,3 p.p.
1996 56,47 +0,28 p.p.
1995 56,18 +0,29 p.p.
1994 55,9 +0,32 p.p.
1993 55,58 +0,33 p.p.
1992 55,25 +0,31 p.p.
1991 54,94

Asia orientale, 2025

Lo stesso indicatore nei paesi vicini — con link alle loro pagine

Sull'indicatore

Quota dei lavoratori in proprio e dei coadiuvanti familiari non retribuiti sull'occupazione totale. L'OIL ha creato questa categoria come sostituto dell'indicatore di occupazione informale là dove l'informalità non si misura: questi lavoratori di norma non hanno contratto di lavoro, né previdenza sociale, né tutela contro il licenziamento, e il loro reddito dipende direttamente da quanto producono. Nei paesi più poveri questa quota supera i tre quarti degli occupati: il lavoro dipendente è lì piuttosto l'eccezione.

Importante: Non coincide con l'occupazione informale: un dipendente senza contratto non rientra in questa categoria, pur non essendo protetto meglio. L'indicatore sottostima l'informalità nei paesi in cui il lavoro nero è diffuso.

Fonte: ILOSTAT (OIL), licenza CC BY 4.0.