Occupazione vulnerabile — tutti i paesi

Occupazione vulnerabile — Hong Kong

Occupazione vulnerabile a Hong Kong nel 2025 — 5,76%. È il 16º posto al mondo su 182. Dal 1991 l'indicatore è cresciuto del 0,79 p.p..

2025 5,76% −0,08 p.p. vs 2024
Posizione nel mondo 16di 182
Massimo del periodo 7,01%2002
Minimo del periodo 4,14%1997

Andamento per anno

1991–2025 · % degli occupati

Occupazione vulnerabile — Hong Kong, 1991–20254567819911995199920032007201120152019202320251991: 4,97%1992: 4,79%1993: 4,64%1994: 4,46%1995: 4,57%1996: 4,46%1997: 4,14%1998: 4,35%1999: 4,9%2000: 4,84%2001: 6,02%2002: 7,01%2003: 6,86%2004: 6,9%2005: 6,89%2006: 6,96%2007: 6,36%2008: 6,6%2009: 6,59%2010: 6,42%2011: 6,65%2012: 6,97%2013: 6,91%2014: 6,19%2015: 5,99%2016: 5,91%2017: 5,89%2018: 5,99%2019: 6,01%2020: 6,04%2021: 6,16%2022: 6,21%2023: 6,19%2024: 5,84%2025: 5,76%
Variazione nel periodo: +0,79 p.p. Media annua: 0,02 p.p.

Confronto, 2025

Come si colloca il valore rispetto al mondo e ai gruppi di cui fa parte questo territorio: Hong Kong

Hong Kong 5,76%
Mondo 42,38%
Asia orientale calcolato 31,19%
Paesi ad alto reddito calcolato 7,92%
Occupazione vulnerabile — Hong Kong, per anno Hong Kong Tutti i paesi CSV XLSX
Anno % Variazione, p.p.
2025 5,76 −0,08 p.p.
2024 5,84 −0,34 p.p.
2023 6,19 −0,02 p.p.
2022 6,21 +0,05 p.p.
2021 6,16 +0,12 p.p.
2020 6,04 +0,03 p.p.
2019 6,01 +0,01 p.p.
2018 5,99 +0,11 p.p.
2017 5,89 −0,02 p.p.
2016 5,91 −0,09 p.p.
2015 5,99 −0,19 p.p.
2014 6,19 −0,72 p.p.
2013 6,91 −0,06 p.p.
2012 6,97 +0,32 p.p.
2011 6,65 +0,23 p.p.
2010 6,42 −0,17 p.p.
2009 6,59 −0,01 p.p.
2008 6,6 +0,24 p.p.
2007 6,36 −0,61 p.p.
2006 6,96 +0,08 p.p.
2005 6,89 −0,01 p.p.
2004 6,9 +0,04 p.p.
2003 6,86 −0,15 p.p.
2002 7,01 +0,99 p.p.
2001 6,02 +1,18 p.p.
2000 4,84 −0,06 p.p.
1999 4,9 +0,55 p.p.
1998 4,35 +0,2 p.p.
1997 4,14 −0,32 p.p.
1996 4,46 −0,11 p.p.
1995 4,57 +0,11 p.p.
1994 4,46 −0,18 p.p.
1993 4,64 −0,15 p.p.
1992 4,79 −0,18 p.p.
1991 4,97

Asia orientale, 2025

Lo stesso indicatore nei paesi vicini — con link alle loro pagine

Sull'indicatore

Quota dei lavoratori in proprio e dei coadiuvanti familiari non retribuiti sull'occupazione totale. L'OIL ha creato questa categoria come sostituto dell'indicatore di occupazione informale là dove l'informalità non si misura: questi lavoratori di norma non hanno contratto di lavoro, né previdenza sociale, né tutela contro il licenziamento, e il loro reddito dipende direttamente da quanto producono. Nei paesi più poveri questa quota supera i tre quarti degli occupati: il lavoro dipendente è lì piuttosto l'eccezione.

Importante: Non coincide con l'occupazione informale: un dipendente senza contratto non rientra in questa categoria, pur non essendo protetto meglio. L'indicatore sottostima l'informalità nei paesi in cui il lavoro nero è diffuso.

Fonte: ILOSTAT (OIL), licenza CC BY 4.0.