Occupazione vulnerabile — tutti i paesi

Occupazione vulnerabile — Corea del Sud

Occupazione vulnerabile in Corea del Sud nel 2025 — 17,69%. È il 62º posto al mondo su 182. Dal 1991 l'indicatore è calato del 11,35 p.p..

2025 17,69% −0,16 p.p. vs 2024
Posizione nel mondo 62di 182
Massimo del periodo 29,04%1991
Minimo del periodo 17,69%2025

Andamento per anno

1991–2025 · % degli occupati

Occupazione vulnerabile — Corea del Sud, 1991–20251520253019911995199920032007201120152019202320251991: 29,04%1992: 28,6%1993: 28,16%1994: 27,73%1995: 27,29%1996: 26,92%1997: 26,56%1998: 26,41%1999: 26,16%2000: 25,86%2001: 25,74%2002: 25,38%2003: 24,59%2004: 24,24%2005: 24,02%2006: 23,61%2007: 23,25%2008: 22,95%2009: 21,92%2010: 21,24%2011: 20,86%2012: 20,76%2013: 20,37%2014: 19,84%2015: 19,71%2016: 19,51%2017: 19,39%2018: 18,97%2019: 18,97%2020: 19,33%2021: 19,11%2022: 18,59%2023: 18,19%2024: 17,85%2025: 17,69%
Variazione nel periodo: −11,35 p.p. Media annua: -0,33 p.p.

Confronto, 2025

Come si colloca il valore rispetto al mondo e ai gruppi di cui fa parte questo territorio: Corea del Sud

Corea del Sud 17,69%
Mondo 42,38%
Asia orientale calcolato 31,19%
Paesi ad alto reddito calcolato 7,92%
Occupazione vulnerabile — Corea del Sud, per anno Corea del Sud Tutti i paesi CSV XLSX
Anno % Variazione, p.p.
2025 17,69 −0,16 p.p.
2024 17,85 −0,34 p.p.
2023 18,19 −0,4 p.p.
2022 18,59 −0,52 p.p.
2021 19,11 −0,21 p.p.
2020 19,33 +0,36 p.p.
2019 18,97 +0 p.p.
2018 18,97 −0,42 p.p.
2017 19,39 −0,12 p.p.
2016 19,51 −0,2 p.p.
2015 19,71 −0,13 p.p.
2014 19,84 −0,53 p.p.
2013 20,37 −0,4 p.p.
2012 20,76 −0,1 p.p.
2011 20,86 −0,38 p.p.
2010 21,24 −0,68 p.p.
2009 21,92 −1,03 p.p.
2008 22,95 −0,3 p.p.
2007 23,25 −0,36 p.p.
2006 23,61 −0,42 p.p.
2005 24,02 −0,21 p.p.
2004 24,24 −0,35 p.p.
2003 24,59 −0,79 p.p.
2002 25,38 −0,36 p.p.
2001 25,74 −0,12 p.p.
2000 25,86 −0,31 p.p.
1999 26,16 −0,24 p.p.
1998 26,41 −0,16 p.p.
1997 26,56 −0,36 p.p.
1996 26,92 −0,37 p.p.
1995 27,29 −0,44 p.p.
1994 27,73 −0,43 p.p.
1993 28,16 −0,44 p.p.
1992 28,6 −0,44 p.p.
1991 29,04

Asia orientale, 2025

Lo stesso indicatore nei paesi vicini — con link alle loro pagine

Sull'indicatore

Quota dei lavoratori in proprio e dei coadiuvanti familiari non retribuiti sull'occupazione totale. L'OIL ha creato questa categoria come sostituto dell'indicatore di occupazione informale là dove l'informalità non si misura: questi lavoratori di norma non hanno contratto di lavoro, né previdenza sociale, né tutela contro il licenziamento, e il loro reddito dipende direttamente da quanto producono. Nei paesi più poveri questa quota supera i tre quarti degli occupati: il lavoro dipendente è lì piuttosto l'eccezione.

Importante: Non coincide con l'occupazione informale: un dipendente senza contratto non rientra in questa categoria, pur non essendo protetto meglio. L'indicatore sottostima l'informalità nei paesi in cui il lavoro nero è diffuso.

Fonte: ILOSTAT (OIL), licenza CC BY 4.0.