Disoccupazione maschile — tutti i paesi

Disoccupazione maschile — Hong Kong

Disoccupazione maschile a Hong Kong nel 2025 — 3,35%. È il 55º posto al mondo su 182. Dal 1991 l'indicatore è cresciuto del 1,42 p.p..

2025 3,35% −0,29 p.p. vs 2024
Posizione nel mondo 55di 182
Massimo del periodo 9,18%2003
Minimo del periodo 1,93%1991

Andamento per anno

1991–2025 · % della forza lavoro maschile

Disoccupazione maschile — Hong Kong, 1991–202502,557,51019911995199920032007201120152019202320251991: 1,93%1992: 2%1993: 1,97%1994: 2,02%1995: 3,4%1996: 3,12%1997: 2,32%1998: 4,96%1999: 7,07%2000: 5,57%2001: 6,01%2002: 8,36%2003: 9,18%2004: 7,7%2005: 6,54%2006: 5,65%2007: 4,56%2008: 4,07%2009: 6,09%2010: 5,06%2011: 3,99%2012: 3,78%2013: 3,81%2014: 3,57%2015: 3,44%2016: 3,7%2017: 3,38%2018: 3,19%2019: 3,54%2020: 6,89%2021: 6,15%2022: 5,13%2023: 3,49%2024: 3,64%2025: 3,35%
Variazione nel periodo: +1,42 p.p. Media annua: 0,04 p.p.

Confronto, 2025

Come si colloca il valore rispetto al mondo e ai gruppi di cui fa parte questo territorio: Hong Kong

Hong Kong 3,35%
Mondo 4,69%
Asia orientale calcolato 4,8%
Paesi ad alto reddito calcolato 4,31%
Disoccupazione maschile — Hong Kong, per anno Hong Kong Tutti i paesi CSV XLSX
Anno % Variazione, p.p.
2025 3,35 −0,29 p.p.
2024 3,64 +0,14 p.p.
2023 3,49 −1,63 p.p.
2022 5,13 −1,02 p.p.
2021 6,15 −0,74 p.p.
2020 6,89 +3,35 p.p.
2019 3,54 +0,36 p.p.
2018 3,19 −0,2 p.p.
2017 3,38 −0,31 p.p.
2016 3,7 +0,26 p.p.
2015 3,44 −0,13 p.p.
2014 3,57 −0,24 p.p.
2013 3,81 +0,03 p.p.
2012 3,78 −0,22 p.p.
2011 3,99 −1,07 p.p.
2010 5,06 −1,03 p.p.
2009 6,09 +2,02 p.p.
2008 4,07 −0,49 p.p.
2007 4,56 −1,09 p.p.
2006 5,65 −0,89 p.p.
2005 6,54 −1,16 p.p.
2004 7,7 −1,48 p.p.
2003 9,18 +0,82 p.p.
2002 8,36 +2,35 p.p.
2001 6,01 +0,44 p.p.
2000 5,57 −1,5 p.p.
1999 7,07 +2,11 p.p.
1998 4,96 +2,64 p.p.
1997 2,32 −0,8 p.p.
1996 3,12 −0,28 p.p.
1995 3,4 +1,38 p.p.
1994 2,02 +0,05 p.p.
1993 1,97 −0,03 p.p.
1992 2 +0,07 p.p.
1991 1,93

Asia orientale, 2025

Lo stesso indicatore nei paesi vicini — con link alle loro pagine

Sull'indicatore

Quota di disoccupati all'interno della forza lavoro maschile. Il divario tra i sessi si vede solo confrontando questa serie con quella femminile, e non è universale: nell'Europa meridionale e in America Latina la disoccupazione femminile è nettamente più alta, mentre in vari paesi dell'Europa orientale e dell'Africa lo è quella maschile, perché gli uomini lavorano in settori sensibili alle recessioni.

Importante: Il denominatore è la forza lavoro maschile, non l'intera popolazione maschile: chi non lavora e non cerca lavoro non ne fa parte.

Fonte: ILOSTAT (OIL), licenza CC BY 4.0.