Disoccupazione giovanile — tutti i paesi

Disoccupazione giovanile — Slovenia

Disoccupazione giovanile in Slovenia nel 2025 — 9,54%. È il 66º posto al mondo su 182. Dal 1991 l'indicatore è calato del 13,29 p.p..

2025 9,54% −1,49 p.p. vs 2024
Posizione nel mondo 66di 182
Massimo del periodo 29,85%1993
Minimo del periodo 8,14%2019

Andamento per anno

1991–2025 · % della forza lavoro 15–24 anni

Disoccupazione giovanile — Slovenia, 1991–2025010203019911995199920032007201120152019202320251991: 22,82%1992: 26,41%1993: 29,85%1994: 21,57%1995: 18,82%1996: 16,9%1997: 16,49%1998: 17,64%1999: 18,53%2000: 16,37%2001: 15,73%2002: 14,9%2003: 15,35%2004: 14,1%2005: 15,97%2006: 13,89%2007: 10,13%2008: 10,51%2009: 13,66%2010: 14,7%2011: 15,76%2012: 20,65%2013: 21,67%2014: 20,24%2015: 16,3%2016: 15,24%2017: 11,24%2018: 8,82%2019: 8,14%2020: 14,18%2021: 12,85%2022: 10,14%2023: 9,95%2024: 11,03%2025: 9,54%
Variazione nel periodo: −13,29 p.p. Media annua: -0,39 p.p.

Confronto, 2025

Come si colloca il valore rispetto al mondo e ai gruppi di cui fa parte questo territorio: Slovenia

Slovenia 9,54%
Mondo 13,41%
Europa meridionale calcolato 22,09%
Paesi ad alto reddito calcolato 11,17%
Disoccupazione giovanile — Slovenia, per anno Slovenia Tutti i paesi CSV XLSX
Anno % Variazione, p.p.
2025 9,54 −1,49 p.p.
2024 11,03 +1,08 p.p.
2023 9,95 −0,19 p.p.
2022 10,14 −2,71 p.p.
2021 12,85 −1,33 p.p.
2020 14,18 +6,04 p.p.
2019 8,14 −0,68 p.p.
2018 8,82 −2,42 p.p.
2017 11,24 −4 p.p.
2016 15,24 −1,06 p.p.
2015 16,3 −3,94 p.p.
2014 20,24 −1,43 p.p.
2013 21,67 +1,02 p.p.
2012 20,65 +4,89 p.p.
2011 15,76 +1,06 p.p.
2010 14,7 +1,04 p.p.
2009 13,66 +3,16 p.p.
2008 10,51 +0,38 p.p.
2007 10,13 −3,76 p.p.
2006 13,89 −2,08 p.p.
2005 15,97 +1,87 p.p.
2004 14,1 −1,25 p.p.
2003 15,35 +0,44 p.p.
2002 14,9 −0,83 p.p.
2001 15,73 −0,64 p.p.
2000 16,37 −2,16 p.p.
1999 18,53 +0,9 p.p.
1998 17,64 +1,15 p.p.
1997 16,49 −0,41 p.p.
1996 16,9 −1,91 p.p.
1995 18,82 −2,75 p.p.
1994 21,57 −8,29 p.p.
1993 29,85 +3,44 p.p.
1992 26,41 +3,59 p.p.
1991 22,82

Sull'indicatore

Quota di disoccupati sulla popolazione attiva di 15–24 anni. In quasi tutti i paesi la disoccupazione giovanile supera di due o tre volte il livello generale: i giovani non hanno esperienza e il primo ingresso nel mercato del lavoro li mette in concorrenza con lavoratori più qualificati. Un divario netto rispetto al dato generale segnala problemi strutturali nel passaggio dagli studi al lavoro.

Fonte: ILOSTAT (OIL), licenza CC BY 4.0.