Disoccupazione giovanile — tutti i paesi

Disoccupazione giovanile — Spagna

Disoccupazione giovanile in Spagna nel 2025 — 24,75%. È il 153º posto al mondo su 182. Dal 1991 l'indicatore è calato del 5,94 p.p..

2025 24,75% −1,89 p.p. vs 2024
Posizione nel mondo 153di 182
Massimo del periodo 55,44%2013
Minimo del periodo 17,89%2006

Andamento per anno

1991–2025 · % della forza lavoro 15–24 anni

Disoccupazione giovanile — Spagna, 1991–2025020406019911995199920032007201120152019202320251991: 30,68%1992: 33,01%1993: 42,2%1994: 44,89%1995: 41,81%1996: 41,76%1997: 39,02%1998: 35,4%1999: 29,1%2000: 25,26%2001: 20,72%2002: 21,54%2003: 22,33%2004: 22,48%2005: 19,64%2006: 17,89%2007: 18,09%2008: 24,44%2009: 37,71%2010: 41,45%2011: 46,16%2012: 52,83%2013: 55,44%2014: 53,17%2015: 48,35%2016: 44,45%2017: 38,59%2018: 34,36%2019: 32,56%2020: 38,31%2021: 35%2022: 29,71%2023: 28,75%2024: 26,63%2025: 24,75%
Variazione nel periodo: −5,94 p.p. Media annua: -0,17 p.p.

Confronto, 2025

Come si colloca il valore rispetto al mondo e ai gruppi di cui fa parte questo territorio: Spagna

Spagna 24,75%
Mondo 13,41%
Europa meridionale calcolato 22,09%
Paesi ad alto reddito calcolato 11,17%
Disoccupazione giovanile — Spagna, per anno Spagna Tutti i paesi CSV XLSX
Anno % Variazione, p.p.
2025 24,75 −1,89 p.p.
2024 26,63 −2,12 p.p.
2023 28,75 −0,97 p.p.
2022 29,71 −5,29 p.p.
2021 35 −3,31 p.p.
2020 38,31 +5,76 p.p.
2019 32,56 −1,81 p.p.
2018 34,36 −4,23 p.p.
2017 38,59 −5,85 p.p.
2016 44,45 −3,91 p.p.
2015 48,35 −4,82 p.p.
2014 53,17 −2,28 p.p.
2013 55,44 +2,62 p.p.
2012 52,83 +6,67 p.p.
2011 46,16 +4,71 p.p.
2010 41,45 +3,74 p.p.
2009 37,71 +13,27 p.p.
2008 24,44 +6,36 p.p.
2007 18,09 +0,2 p.p.
2006 17,89 −1,76 p.p.
2005 19,64 −2,84 p.p.
2004 22,48 +0,15 p.p.
2003 22,33 +0,78 p.p.
2002 21,54 +0,82 p.p.
2001 20,72 −4,54 p.p.
2000 25,26 −3,84 p.p.
1999 29,1 −6,3 p.p.
1998 35,4 −3,62 p.p.
1997 39,02 −2,74 p.p.
1996 41,76 −0,05 p.p.
1995 41,81 −3,08 p.p.
1994 44,89 +2,69 p.p.
1993 42,2 +9,19 p.p.
1992 33,01 +2,33 p.p.
1991 30,68

Sull'indicatore

Quota di disoccupati sulla popolazione attiva di 15–24 anni. In quasi tutti i paesi la disoccupazione giovanile supera di due o tre volte il livello generale: i giovani non hanno esperienza e il primo ingresso nel mercato del lavoro li mette in concorrenza con lavoratori più qualificati. Un divario netto rispetto al dato generale segnala problemi strutturali nel passaggio dagli studi al lavoro.

Fonte: ILOSTAT (OIL), licenza CC BY 4.0.