Disoccupazione giovanile — tutti i paesi

Disoccupazione giovanile — Serbia

Disoccupazione giovanile in Serbia nel 2025 — 20,93%. È il 140º posto al mondo su 182. Dal 1991 l'indicatore è calato del 8,5 p.p..

2025 20,93% −0,52 p.p. vs 2024
Posizione nel mondo 140di 182
Massimo del periodo 51,24%2012
Minimo del periodo 20,93%2025

Andamento per anno

1991–2025 · % della forza lavoro 15–24 anni

Disoccupazione giovanile — Serbia, 1991–2025203040506019911995199920032007201120152019202320251991: 29,43%1992: 29,41%1993: 29,41%1994: 29,42%1995: 29,45%1996: 29,2%1997: 30,83%1998: 30,64%1999: 30,33%2000: 28,03%2001: 28,66%2002: 31,33%2003: 35,06%2004: 41,73%2005: 47,13%2006: 48%2007: 43,61%2008: 35,08%2009: 41,39%2010: 46,44%2011: 51,18%2012: 51,24%2013: 49,46%2014: 47,63%2015: 43,23%2016: 34,96%2017: 31,91%2018: 29,7%2019: 27,5%2020: 26,61%2021: 24,5%2022: 23,27%2023: 24,13%2024: 21,45%2025: 20,93%
Variazione nel periodo: −8,5 p.p. Media annua: -0,25 p.p.

Confronto, 2025

Come si colloca il valore rispetto al mondo e ai gruppi di cui fa parte questo territorio: Serbia

Serbia 20,93%
Mondo 13,41%
Europa meridionale calcolato 22,09%
Paesi a reddito medio-alto calcolato 15,54%
Disoccupazione giovanile — Serbia, per anno Serbia Tutti i paesi CSV XLSX
Anno % Variazione, p.p.
2025 20,93 −0,52 p.p.
2024 21,45 −2,68 p.p.
2023 24,13 +0,86 p.p.
2022 23,27 −1,23 p.p.
2021 24,5 −2,11 p.p.
2020 26,61 −0,89 p.p.
2019 27,5 −2,2 p.p.
2018 29,7 −2,21 p.p.
2017 31,91 −3,06 p.p.
2016 34,96 −8,27 p.p.
2015 43,23 −4,4 p.p.
2014 47,63 −1,83 p.p.
2013 49,46 −1,78 p.p.
2012 51,24 +0,06 p.p.
2011 51,18 +4,74 p.p.
2010 46,44 +5,05 p.p.
2009 41,39 +6,32 p.p.
2008 35,08 −8,53 p.p.
2007 43,61 −4,4 p.p.
2006 48 +0,87 p.p.
2005 47,13 +5,41 p.p.
2004 41,73 +6,67 p.p.
2003 35,06 +3,73 p.p.
2002 31,33 +2,67 p.p.
2001 28,66 +0,63 p.p.
2000 28,03 −2,3 p.p.
1999 30,33 −0,31 p.p.
1998 30,64 −0,19 p.p.
1997 30,83 +1,63 p.p.
1996 29,2 −0,26 p.p.
1995 29,45 +0,04 p.p.
1994 29,42 +0,01 p.p.
1993 29,41 +0 p.p.
1992 29,41 −0,02 p.p.
1991 29,43

Sull'indicatore

Quota di disoccupati sulla popolazione attiva di 15–24 anni. In quasi tutti i paesi la disoccupazione giovanile supera di due o tre volte il livello generale: i giovani non hanno esperienza e il primo ingresso nel mercato del lavoro li mette in concorrenza con lavoratori più qualificati. Un divario netto rispetto al dato generale segnala problemi strutturali nel passaggio dagli studi al lavoro.

Fonte: ILOSTAT (OIL), licenza CC BY 4.0.