Disoccupazione giovanile — tutti i paesi

Disoccupazione giovanile — Malta

Disoccupazione giovanile a Malta nel 2025 — 8,43%. È il 53º posto al mondo su 182. Dal 1991 l'indicatore è calato del 3,16 p.p..

2025 8,43% −0,69 p.p. vs 2024
Posizione nel mondo 53di 182
Massimo del periodo 18,59%2004
Minimo del periodo 8,43%2025

Andamento per anno

1991–2025 · % della forza lavoro 15–24 anni

Disoccupazione giovanile — Malta, 1991–2025510152019911995199920032007201120152019202320251991: 11,59%1992: 11,61%1993: 11,65%1994: 11,64%1995: 11,62%1996: 11,64%1997: 11,73%1998: 11,74%1999: 11,78%2000: 11,84%2001: 17,74%2002: 15,43%2003: 17,57%2004: 18,59%2005: 16,12%2006: 15,46%2007: 13,49%2008: 11,62%2009: 14,51%2010: 13,25%2011: 13,34%2012: 13,85%2013: 12,73%2014: 11,7%2015: 11,65%2016: 10,71%2017: 10,59%2018: 9,36%2019: 10,07%2020: 11,54%2021: 9,87%2022: 9,06%2023: 9,32%2024: 9,12%2025: 8,43%
Variazione nel periodo: −3,16 p.p. Media annua: -0,09 p.p.

Confronto, 2025

Come si colloca il valore rispetto al mondo e ai gruppi di cui fa parte questo territorio: Malta

Malta 8,43%
Mondo 13,41%
Europa meridionale calcolato 22,09%
Paesi ad alto reddito calcolato 11,17%
Disoccupazione giovanile — Malta, per anno Malta Tutti i paesi CSV XLSX
Anno % Variazione, p.p.
2025 8,43 −0,69 p.p.
2024 9,12 −0,2 p.p.
2023 9,32 +0,26 p.p.
2022 9,06 −0,81 p.p.
2021 9,87 −1,67 p.p.
2020 11,54 +1,47 p.p.
2019 10,07 +0,72 p.p.
2018 9,36 −1,23 p.p.
2017 10,59 −0,12 p.p.
2016 10,71 −0,94 p.p.
2015 11,65 −0,04 p.p.
2014 11,7 −1,03 p.p.
2013 12,73 −1,12 p.p.
2012 13,85 +0,51 p.p.
2011 13,34 +0,1 p.p.
2010 13,25 −1,26 p.p.
2009 14,51 +2,89 p.p.
2008 11,62 −1,87 p.p.
2007 13,49 −1,97 p.p.
2006 15,46 −0,66 p.p.
2005 16,12 −2,47 p.p.
2004 18,59 +1,01 p.p.
2003 17,57 +2,14 p.p.
2002 15,43 −2,31 p.p.
2001 17,74 +5,9 p.p.
2000 11,84 +0,06 p.p.
1999 11,78 +0,05 p.p.
1998 11,74 +0,01 p.p.
1997 11,73 +0,08 p.p.
1996 11,64 +0,02 p.p.
1995 11,62 −0,02 p.p.
1994 11,64 −0 p.p.
1993 11,65 +0,04 p.p.
1992 11,61 +0,02 p.p.
1991 11,59

Sull'indicatore

Quota di disoccupati sulla popolazione attiva di 15–24 anni. In quasi tutti i paesi la disoccupazione giovanile supera di due o tre volte il livello generale: i giovani non hanno esperienza e il primo ingresso nel mercato del lavoro li mette in concorrenza con lavoratori più qualificati. Un divario netto rispetto al dato generale segnala problemi strutturali nel passaggio dagli studi al lavoro.

Fonte: ILOSTAT (OIL), licenza CC BY 4.0.