Disoccupazione giovanile — tutti i paesi

Disoccupazione giovanile — Palestina

Disoccupazione giovanile in Palestina nel 2022 — 36,09%. È il 173º posto al mondo su 186. Dal 1991 l'indicatore è cresciuto del 20,36 p.p..

2022 36,09% −5,54 p.p. vs 2021
Posizione nel mondo 173di 186
Massimo del periodo 42,22%2018
Minimo del periodo 15,54%1999

Andamento per anno

1991–2022 · % della forza lavoro 15–24 anni

Disoccupazione giovanile — Palestina, 1991–202210203040501991199519992003200720112015201920221991: 15,74%1992: 15,78%1993: 15,8%1994: 15,9%1995: 15,84%1996: 15,86%1997: 15,66%1998: 15,6%1999: 15,54%2000: 15,82%2001: 31,28%2002: 38,74%2003: 35,43%2004: 35,61%2005: 31,93%2006: 29,84%2007: 31,01%2008: 37,29%2009: 34%2010: 36,18%2011: 31,22%2012: 34,64%2013: 37,14%2014: 36,33%2015: 37,22%2016: 38,51%2017: 41,87%2018: 42,22%2019: 40,15%2020: 42,05%2021: 41,63%2022: 36,09%
Variazione nel periodo: +20,36 p.p. Media annua: 0,66 p.p.

Confronto, 2022

Come si colloca il valore rispetto al mondo e ai gruppi di cui fa parte questo territorio: Palestina

Palestina 36,09%
Mondo 14,13%
Asia occidentale calcolato 20,86%
Paesi a reddito medio-basso calcolato 13,8%
Disoccupazione giovanile — Palestina, per anno Palestina Tutti i paesi CSV XLSX
Anno % Variazione, p.p.
2022 36,09 −5,54 p.p.
2021 41,63 −0,42 p.p.
2020 42,05 +1,9 p.p.
2019 40,15 −2,07 p.p.
2018 42,22 +0,36 p.p.
2017 41,87 +3,36 p.p.
2016 38,51 +1,29 p.p.
2015 37,22 +0,89 p.p.
2014 36,33 −0,81 p.p.
2013 37,14 +2,49 p.p.
2012 34,64 +3,42 p.p.
2011 31,22 −4,95 p.p.
2010 36,18 +2,18 p.p.
2009 34 −3,29 p.p.
2008 37,29 +6,28 p.p.
2007 31,01 +1,16 p.p.
2006 29,84 −2,09 p.p.
2005 31,93 −3,68 p.p.
2004 35,61 +0,18 p.p.
2003 35,43 −3,31 p.p.
2002 38,74 +7,46 p.p.
2001 31,28 +15,46 p.p.
2000 15,82 +0,28 p.p.
1999 15,54 −0,06 p.p.
1998 15,6 −0,05 p.p.
1997 15,66 −0,2 p.p.
1996 15,86 +0,02 p.p.
1995 15,84 −0,06 p.p.
1994 15,9 +0,09 p.p.
1993 15,8 +0,02 p.p.
1992 15,78 +0,04 p.p.
1991 15,74

Sull'indicatore

Quota di disoccupati sulla popolazione attiva di 15–24 anni. In quasi tutti i paesi la disoccupazione giovanile supera di due o tre volte il livello generale: i giovani non hanno esperienza e il primo ingresso nel mercato del lavoro li mette in concorrenza con lavoratori più qualificati. Un divario netto rispetto al dato generale segnala problemi strutturali nel passaggio dagli studi al lavoro.

Fonte: ILOSTAT (OIL), licenza CC BY 4.0.