Disoccupazione giovanile — tutti i paesi

Disoccupazione giovanile — Asia occidentale

Disoccupazione giovanile in Asia occidentale nel 2025 — 18,31%. Dal 1991 l'indicatore è cresciuto del 3,61 p.p..

2025 18,31% −0,27 p.p. vs 2024
Posizione nel mondo
Massimo del periodo 25,74%2020
Minimo del periodo 14,7%1991

Andamento per anno

1991–2025 · % della forza lavoro 15–24 anni

Disoccupazione giovanile — Asia occidentale, 1991–2025101520253019911995199920032007201120152019202320251991: 14,7%1992: 15,44%1993: 16,48%1994: 16,09%1995: 15,75%1996: 15,28%1997: 15,74%1998: 15,9%1999: 16,26%2000: 15,92%2001: 17,57%2002: 19,11%2003: 19,39%2004: 19,44%2005: 18,99%2006: 18,66%2007: 18,69%2008: 19,46%2009: 20,97%2010: 20,1%2011: 19,13%2012: 19,53%2013: 20,45%2014: 20,45%2015: 20,98%2016: 20,89%2017: 22,39%2018: 22%2019: 23,23%2020: 25,74%2021: 23,25%2022: 20,86%2023: 19,23%2024: 18,58%2025: 18,31%
Variazione nel periodo: +3,61 p.p. Media annua: 0,11 p.p.

Confronto, 2025

Come si colloca il valore rispetto al mondo e ai gruppi di cui fa parte questo territorio: Asia occidentale

Asia occidentale 18,31%
Mondo 13,41%
Disoccupazione giovanile — Asia occidentale, per anno Asia occidentale Tutti i paesi CSV XLSX
Anno % Variazione, p.p.
2025 18,31 −0,27 p.p.
2024 18,58 −0,65 p.p.
2023 19,23 −1,63 p.p.
2022 20,86 −2,39 p.p.
2021 23,25 −2,49 p.p.
2020 25,74 +2,51 p.p.
2019 23,23 +1,23 p.p.
2018 22 −0,39 p.p.
2017 22,39 +1,5 p.p.
2016 20,89 −0,09 p.p.
2015 20,98 +0,54 p.p.
2014 20,45 −0 p.p.
2013 20,45 +0,93 p.p.
2012 19,53 +0,39 p.p.
2011 19,13 −0,97 p.p.
2010 20,1 −0,87 p.p.
2009 20,97 +1,51 p.p.
2008 19,46 +0,77 p.p.
2007 18,69 +0,03 p.p.
2006 18,66 −0,34 p.p.
2005 18,99 −0,45 p.p.
2004 19,44 +0,05 p.p.
2003 19,39 +0,28 p.p.
2002 19,11 +1,54 p.p.
2001 17,57 +1,65 p.p.
2000 15,92 −0,35 p.p.
1999 16,26 +0,37 p.p.
1998 15,9 +0,16 p.p.
1997 15,74 +0,45 p.p.
1996 15,28 −0,47 p.p.
1995 15,75 −0,33 p.p.
1994 16,09 −0,39 p.p.
1993 16,48 +1,04 p.p.
1992 15,44 +0,74 p.p.
1991 14,7

Sull'indicatore

Quota di disoccupati sulla popolazione attiva di 15–24 anni. In quasi tutti i paesi la disoccupazione giovanile supera di due o tre volte il livello generale: i giovani non hanno esperienza e il primo ingresso nel mercato del lavoro li mette in concorrenza con lavoratori più qualificati. Un divario netto rispetto al dato generale segnala problemi strutturali nel passaggio dagli studi al lavoro.

Fonte: ILOSTAT (OIL), licenza CC BY 4.0.