Disoccupazione giovanile — tutti i paesi

Disoccupazione giovanile — Iraq

Disoccupazione giovanile in Iraq nel 2025 — 32,01%. È il 165º posto al mondo su 182. Dal 1991 l'indicatore è cresciuto del 16,3 p.p..

2025 32,01% +0,29 p.p. vs 2024
Posizione nel mondo 165di 182
Massimo del periodo 35,65%2021
Minimo del periodo 15,21%1994

Andamento per anno

1991–2025 · % della forza lavoro 15–24 anni

Disoccupazione giovanile — Iraq, 1991–20251020304019911995199920032007201120152019202320251991: 15,71%1992: 15,31%1993: 15,37%1994: 15,21%1995: 15,58%1996: 15,77%1997: 15,47%1998: 15,29%1999: 15,29%2000: 15,51%2001: 15,96%2002: 16,64%2003: 17,27%2004: 17,02%2005: 16,91%2006: 16,76%2007: 17,21%2008: 16,91%2009: 16,82%2010: 16,58%2011: 16,45%2012: 16,09%2013: 17,91%2014: 19,91%2015: 21,39%2016: 22,45%2017: 25,28%2018: 27,34%2019: 29,75%2020: 34,45%2021: 35,65%2022: 31,79%2023: 31,51%2024: 31,73%2025: 32,01%
Variazione nel periodo: +16,3 p.p. Media annua: 0,48 p.p.

Confronto, 2025

Come si colloca il valore rispetto al mondo e ai gruppi di cui fa parte questo territorio: Iraq

Iraq 32,01%
Mondo 13,41%
Asia occidentale calcolato 18,31%
Paesi a reddito medio-alto calcolato 15,54%
Disoccupazione giovanile — Iraq, per anno Iraq Tutti i paesi CSV XLSX
Anno % Variazione, p.p.
2025 32,01 +0,29 p.p.
2024 31,73 +0,21 p.p.
2023 31,51 −0,28 p.p.
2022 31,79 −3,86 p.p.
2021 35,65 +1,2 p.p.
2020 34,45 +4,7 p.p.
2019 29,75 +2,41 p.p.
2018 27,34 +2,06 p.p.
2017 25,28 +2,83 p.p.
2016 22,45 +1,06 p.p.
2015 21,39 +1,48 p.p.
2014 19,91 +2 p.p.
2013 17,91 +1,82 p.p.
2012 16,09 −0,36 p.p.
2011 16,45 −0,13 p.p.
2010 16,58 −0,24 p.p.
2009 16,82 −0,1 p.p.
2008 16,91 −0,29 p.p.
2007 17,21 +0,45 p.p.
2006 16,76 −0,15 p.p.
2005 16,91 −0,11 p.p.
2004 17,02 −0,25 p.p.
2003 17,27 +0,63 p.p.
2002 16,64 +0,69 p.p.
2001 15,96 +0,45 p.p.
2000 15,51 +0,22 p.p.
1999 15,29 −0 p.p.
1998 15,29 −0,18 p.p.
1997 15,47 −0,3 p.p.
1996 15,77 +0,19 p.p.
1995 15,58 +0,37 p.p.
1994 15,21 −0,16 p.p.
1993 15,37 +0,06 p.p.
1992 15,31 −0,4 p.p.
1991 15,71

Sull'indicatore

Quota di disoccupati sulla popolazione attiva di 15–24 anni. In quasi tutti i paesi la disoccupazione giovanile supera di due o tre volte il livello generale: i giovani non hanno esperienza e il primo ingresso nel mercato del lavoro li mette in concorrenza con lavoratori più qualificati. Un divario netto rispetto al dato generale segnala problemi strutturali nel passaggio dagli studi al lavoro.

Fonte: ILOSTAT (OIL), licenza CC BY 4.0.