Disoccupazione giovanile — tutti i paesi

Disoccupazione giovanile — Siria

Disoccupazione giovanile in Siria nel 2025 — 33,1%. È il 167º posto al mondo su 182. Dal 1991 l'indicatore è cresciuto del 20,97 p.p..

2025 33,1% +0,33 p.p. vs 2024
Posizione nel mondo 167di 182
Massimo del periodo 36,29%2020
Minimo del periodo 12,13%1991

Andamento per anno

1991–2025 · % della forza lavoro 15–24 anni

Disoccupazione giovanile — Siria, 1991–202501020304019911995199920032007201120152019202320251991: 12,13%1992: 12,65%1993: 13,57%1994: 13,7%1995: 13,07%1996: 13,24%1997: 13,5%1998: 13,73%1999: 14,29%2000: 18,24%2001: 21,98%2002: 20,68%2003: 19,43%2004: 18,78%2005: 18,18%2006: 17,65%2007: 18,92%2008: 22,15%2009: 16,32%2010: 20,49%2011: 21,11%2012: 33,81%2013: 35,45%2014: 35,98%2015: 34,81%2016: 33,63%2017: 32,89%2018: 32,41%2019: 32,06%2020: 36,29%2021: 34,65%2022: 31,99%2023: 32,26%2024: 32,77%2025: 33,1%
Variazione nel periodo: +20,97 p.p. Media annua: 0,62 p.p.

Confronto, 2025

Come si colloca il valore rispetto al mondo e ai gruppi di cui fa parte questo territorio: Siria

Siria 33,1%
Mondo 13,41%
Asia occidentale calcolato 18,31%
Paesi a basso reddito calcolato 8,88%
Disoccupazione giovanile — Siria, per anno Siria Tutti i paesi CSV XLSX
Anno % Variazione, p.p.
2025 33,1 +0,33 p.p.
2024 32,77 +0,51 p.p.
2023 32,26 +0,27 p.p.
2022 31,99 −2,66 p.p.
2021 34,65 −1,64 p.p.
2020 36,29 +4,23 p.p.
2019 32,06 −0,36 p.p.
2018 32,41 −0,48 p.p.
2017 32,89 −0,75 p.p.
2016 33,63 −1,17 p.p.
2015 34,81 −1,17 p.p.
2014 35,98 +0,53 p.p.
2013 35,45 +1,64 p.p.
2012 33,81 +12,7 p.p.
2011 21,11 +0,61 p.p.
2010 20,49 +4,18 p.p.
2009 16,32 −5,83 p.p.
2008 22,15 +3,23 p.p.
2007 18,92 +1,28 p.p.
2006 17,65 −0,53 p.p.
2005 18,18 −0,6 p.p.
2004 18,78 −0,66 p.p.
2003 19,43 −1,25 p.p.
2002 20,68 −1,3 p.p.
2001 21,98 +3,75 p.p.
2000 18,24 +3,94 p.p.
1999 14,29 +0,57 p.p.
1998 13,73 +0,23 p.p.
1997 13,5 +0,25 p.p.
1996 13,24 +0,17 p.p.
1995 13,07 −0,63 p.p.
1994 13,7 +0,13 p.p.
1993 13,57 +0,92 p.p.
1992 12,65 +0,52 p.p.
1991 12,13

Sull'indicatore

Quota di disoccupati sulla popolazione attiva di 15–24 anni. In quasi tutti i paesi la disoccupazione giovanile supera di due o tre volte il livello generale: i giovani non hanno esperienza e il primo ingresso nel mercato del lavoro li mette in concorrenza con lavoratori più qualificati. Un divario netto rispetto al dato generale segnala problemi strutturali nel passaggio dagli studi al lavoro.

Fonte: ILOSTAT (OIL), licenza CC BY 4.0.