Disoccupazione giovanile — tutti i paesi

Disoccupazione giovanile — Cipro

Disoccupazione giovanile a Cipro nel 2025 — 12,71%. È il 91º posto al mondo su 182. Dal 1991 l'indicatore è cresciuto del 6 p.p..

2025 12,71% −0,15 p.p. vs 2024
Posizione nel mondo 91di 182
Massimo del periodo 38,08%2013
Minimo del periodo 4,56%1992

Andamento per anno

1991–2025 · % della forza lavoro 15–24 anni

Disoccupazione giovanile — Cipro, 1991–202501020304019911995199920032007201120152019202320251991: 6,71%1992: 4,56%1993: 5,65%1994: 5,38%1995: 4,97%1996: 5,77%1997: 6,17%1998: 5,89%1999: 9,78%2000: 8,9%2001: 7,98%2002: 7,45%2003: 8,61%2004: 10,21%2005: 13,54%2006: 9,87%2007: 9,49%2008: 8,53%2009: 13,28%2010: 15,85%2011: 21,16%2012: 27,24%2013: 38,08%2014: 35,52%2015: 32,54%2016: 28,9%2017: 25,01%2018: 20,65%2019: 16,86%2020: 18,49%2021: 17,17%2022: 18,71%2023: 16,22%2024: 12,86%2025: 12,71%
Variazione nel periodo: +6 p.p. Media annua: 0,18 p.p.

Confronto, 2025

Come si colloca il valore rispetto al mondo e ai gruppi di cui fa parte questo territorio: Cipro

Cipro 12,71%
Mondo 13,41%
Asia occidentale calcolato 18,31%
Paesi ad alto reddito calcolato 11,17%
Disoccupazione giovanile — Cipro, per anno Cipro Tutti i paesi CSV XLSX
Anno % Variazione, p.p.
2025 12,71 −0,15 p.p.
2024 12,86 −3,36 p.p.
2023 16,22 −2,49 p.p.
2022 18,71 +1,53 p.p.
2021 17,17 −1,32 p.p.
2020 18,49 +1,64 p.p.
2019 16,86 −3,8 p.p.
2018 20,65 −4,36 p.p.
2017 25,01 −3,89 p.p.
2016 28,9 −3,64 p.p.
2015 32,54 −2,98 p.p.
2014 35,52 −2,57 p.p.
2013 38,08 +10,84 p.p.
2012 27,24 +6,09 p.p.
2011 21,16 +5,3 p.p.
2010 15,85 +2,58 p.p.
2009 13,28 +4,74 p.p.
2008 8,53 −0,95 p.p.
2007 9,49 −0,39 p.p.
2006 9,87 −3,67 p.p.
2005 13,54 +3,33 p.p.
2004 10,21 +1,6 p.p.
2003 8,61 +1,16 p.p.
2002 7,45 −0,53 p.p.
2001 7,98 −0,93 p.p.
2000 8,9 −0,87 p.p.
1999 9,78 +3,89 p.p.
1998 5,89 −0,27 p.p.
1997 6,17 +0,4 p.p.
1996 5,77 +0,8 p.p.
1995 4,97 −0,41 p.p.
1994 5,38 −0,27 p.p.
1993 5,65 +1,1 p.p.
1992 4,56 −2,15 p.p.
1991 6,71

Sull'indicatore

Quota di disoccupati sulla popolazione attiva di 15–24 anni. In quasi tutti i paesi la disoccupazione giovanile supera di due o tre volte il livello generale: i giovani non hanno esperienza e il primo ingresso nel mercato del lavoro li mette in concorrenza con lavoratori più qualificati. Un divario netto rispetto al dato generale segnala problemi strutturali nel passaggio dagli studi al lavoro.

Fonte: ILOSTAT (OIL), licenza CC BY 4.0.