Disoccupazione giovanile — tutti i paesi

Disoccupazione giovanile — Turchia

Disoccupazione giovanile in Turchia nel 2025 — 16,04%. È il 116º posto al mondo su 182. Dal 1991 l'indicatore è cresciuto del 0,8 p.p..

2025 16,04% −0,24 p.p. vs 2024
Posizione nel mondo 116di 182
Massimo del periodo 25,09%2009
Minimo del periodo 12,94%2000

Andamento per anno

1991–2025 · % della forza lavoro 15–24 anni

Disoccupazione giovanile — Turchia, 1991–2025101520253019911995199920032007201120152019202320251991: 15,24%1992: 16,25%1993: 17,72%1994: 16,02%1995: 15,54%1996: 13,49%1997: 14,32%1998: 14,11%1999: 14,93%2000: 12,94%2001: 16,05%2002: 18,94%2003: 20,25%2004: 20,33%2005: 19,69%2006: 18,89%2007: 19,81%2008: 20,3%2009: 25,09%2010: 21,58%2011: 18,21%2012: 17,34%2013: 18,44%2014: 17,7%2015: 18,3%2016: 19,37%2017: 20,47%2018: 20,01%2019: 25,04%2020: 24,92%2021: 22,36%2022: 19,29%2023: 17,31%2024: 16,29%2025: 16,04%
Variazione nel periodo: +0,8 p.p. Media annua: 0,02 p.p.

Confronto, 2025

Come si colloca il valore rispetto al mondo e ai gruppi di cui fa parte questo territorio: Turchia

Turchia 16,04%
Mondo 13,41%
Asia occidentale calcolato 18,31%
Paesi a reddito medio-alto calcolato 15,54%
Disoccupazione giovanile — Turchia, per anno Turchia Tutti i paesi CSV XLSX
Anno % Variazione, p.p.
2025 16,04 −0,24 p.p.
2024 16,29 −1,02 p.p.
2023 17,31 −1,98 p.p.
2022 19,29 −3,07 p.p.
2021 22,36 −2,56 p.p.
2020 24,92 −0,12 p.p.
2019 25,04 +5,03 p.p.
2018 20,01 −0,46 p.p.
2017 20,47 +1,1 p.p.
2016 19,37 +1,07 p.p.
2015 18,3 +0,6 p.p.
2014 17,7 −0,74 p.p.
2013 18,44 +1,1 p.p.
2012 17,34 −0,87 p.p.
2011 18,21 −3,37 p.p.
2010 21,58 −3,52 p.p.
2009 25,09 +4,79 p.p.
2008 20,3 +0,5 p.p.
2007 19,81 +0,92 p.p.
2006 18,89 −0,79 p.p.
2005 19,69 −0,65 p.p.
2004 20,33 +0,08 p.p.
2003 20,25 +1,31 p.p.
2002 18,94 +2,9 p.p.
2001 16,05 +3,1 p.p.
2000 12,94 −1,98 p.p.
1999 14,93 +0,82 p.p.
1998 14,11 −0,21 p.p.
1997 14,32 +0,83 p.p.
1996 13,49 −2,05 p.p.
1995 15,54 −0,48 p.p.
1994 16,02 −1,69 p.p.
1993 17,72 +1,47 p.p.
1992 16,25 +1,01 p.p.
1991 15,24

Sull'indicatore

Quota di disoccupati sulla popolazione attiva di 15–24 anni. In quasi tutti i paesi la disoccupazione giovanile supera di due o tre volte il livello generale: i giovani non hanno esperienza e il primo ingresso nel mercato del lavoro li mette in concorrenza con lavoratori più qualificati. Un divario netto rispetto al dato generale segnala problemi strutturali nel passaggio dagli studi al lavoro.

Fonte: ILOSTAT (OIL), licenza CC BY 4.0.