Disoccupazione giovanile — tutti i paesi

Disoccupazione giovanile — Israele

Disoccupazione giovanile in Israele nel 2025 — 6,03%. È il 34º posto al mondo su 182. Dal 1991 l'indicatore è calato del 16,07 p.p..

2025 6,03% −0,13 p.p. vs 2024
Posizione nel mondo 34di 182
Massimo del periodo 22,63%1992
Minimo del periodo 5,87%2023

Andamento per anno

1991–2025 · % della forza lavoro 15–24 anni

Disoccupazione giovanile — Israele, 1991–2025010203019911995199920032007201120152019202320251991: 22,11%1992: 22,63%1993: 20,68%1994: 16,65%1995: 14,91%1996: 13,55%1997: 15,03%1998: 16,94%1999: 16,72%2000: 17,32%2001: 18,7%2002: 20,85%2003: 22,41%2004: 20,66%2005: 17,86%2006: 18,41%2007: 16,25%2008: 12,48%2009: 14,71%2010: 14,22%2011: 11,83%2012: 11,99%2013: 10,4%2014: 10,43%2015: 9,2%2016: 8,51%2017: 7,15%2018: 7,03%2019: 6,53%2020: 7,65%2021: 7,65%2022: 6,72%2023: 5,87%2024: 6,16%2025: 6,03%
Variazione nel periodo: −16,07 p.p. Media annua: -0,47 p.p.

Confronto, 2025

Come si colloca il valore rispetto al mondo e ai gruppi di cui fa parte questo territorio: Israele

Israele 6,03%
Mondo 13,41%
Asia occidentale calcolato 18,31%
Paesi ad alto reddito calcolato 11,17%
Disoccupazione giovanile — Israele, per anno Israele Tutti i paesi CSV XLSX
Anno % Variazione, p.p.
2025 6,03 −0,13 p.p.
2024 6,16 +0,29 p.p.
2023 5,87 −0,85 p.p.
2022 6,72 −0,93 p.p.
2021 7,65 +0 p.p.
2020 7,65 +1,12 p.p.
2019 6,53 −0,5 p.p.
2018 7,03 −0,13 p.p.
2017 7,15 −1,36 p.p.
2016 8,51 −0,69 p.p.
2015 9,2 −1,23 p.p.
2014 10,43 +0,03 p.p.
2013 10,4 −1,59 p.p.
2012 11,99 +0,17 p.p.
2011 11,83 −2,4 p.p.
2010 14,22 −0,49 p.p.
2009 14,71 +2,23 p.p.
2008 12,48 −3,77 p.p.
2007 16,25 −2,16 p.p.
2006 18,41 +0,55 p.p.
2005 17,86 −2,8 p.p.
2004 20,66 −1,75 p.p.
2003 22,41 +1,56 p.p.
2002 20,85 +2,14 p.p.
2001 18,7 +1,39 p.p.
2000 17,32 +0,6 p.p.
1999 16,72 −0,23 p.p.
1998 16,94 +1,91 p.p.
1997 15,03 +1,48 p.p.
1996 13,55 −1,36 p.p.
1995 14,91 −1,73 p.p.
1994 16,65 −4,03 p.p.
1993 20,68 −1,95 p.p.
1992 22,63 +0,52 p.p.
1991 22,11

Sull'indicatore

Quota di disoccupati sulla popolazione attiva di 15–24 anni. In quasi tutti i paesi la disoccupazione giovanile supera di due o tre volte il livello generale: i giovani non hanno esperienza e il primo ingresso nel mercato del lavoro li mette in concorrenza con lavoratori più qualificati. Un divario netto rispetto al dato generale segnala problemi strutturali nel passaggio dagli studi al lavoro.

Fonte: ILOSTAT (OIL), licenza CC BY 4.0.