Disoccupazione giovanile — tutti i paesi

Disoccupazione giovanile — Libano

Disoccupazione giovanile in Libano nel 2023 — 22,74%. È il 146º posto al mondo su 184. Dal 1991 l'indicatore è cresciuto del 2,55 p.p..

2023 22,74% −0,16 p.p. vs 2022
Posizione nel mondo 146di 184
Massimo del periodo 26,58%2020
Minimo del periodo 15,3%2009

Andamento per anno

1991–2023 · % della forza lavoro 15–24 anni

Disoccupazione giovanile — Libano, 1991–2023152025301991199519992003200720112015201920231991: 20,19%1992: 19,71%1993: 19,86%1994: 20,18%1995: 20,5%1996: 20,62%1997: 21,11%1998: 21,04%1999: 21,43%2000: 21,17%2001: 20,91%2002: 20,47%2003: 20,15%2004: 19,79%2005: 20,49%2006: 21,26%2007: 21,84%2008: 18,54%2009: 15,3%2010: 16,08%2011: 17,13%2012: 18,19%2013: 19,11%2014: 19,77%2015: 20,59%2016: 21,37%2017: 22,04%2018: 22,67%2019: 23,28%2020: 26,58%2021: 25,2%2022: 22,9%2023: 22,74%
Variazione nel periodo: +2,55 p.p. Media annua: 0,08 p.p.

Confronto, 2023

Come si colloca il valore rispetto al mondo e ai gruppi di cui fa parte questo territorio: Libano

Libano 22,74%
Mondo 13,37%
Asia occidentale calcolato 19,23%
Paesi a reddito medio-basso calcolato 12,5%
Disoccupazione giovanile — Libano, per anno Libano Tutti i paesi CSV XLSX
Anno % Variazione, p.p.
2023 22,74 −0,16 p.p.
2022 22,9 −2,3 p.p.
2021 25,2 −1,37 p.p.
2020 26,58 +3,3 p.p.
2019 23,28 +0,61 p.p.
2018 22,67 +0,63 p.p.
2017 22,04 +0,67 p.p.
2016 21,37 +0,78 p.p.
2015 20,59 +0,82 p.p.
2014 19,77 +0,66 p.p.
2013 19,11 +0,92 p.p.
2012 18,19 +1,06 p.p.
2011 17,13 +1,06 p.p.
2010 16,08 +0,78 p.p.
2009 15,3 −3,25 p.p.
2008 18,54 −3,29 p.p.
2007 21,84 +0,57 p.p.
2006 21,26 +0,77 p.p.
2005 20,49 +0,7 p.p.
2004 19,79 −0,36 p.p.
2003 20,15 −0,32 p.p.
2002 20,47 −0,44 p.p.
2001 20,91 −0,26 p.p.
2000 21,17 −0,27 p.p.
1999 21,43 +0,39 p.p.
1998 21,04 −0,07 p.p.
1997 21,11 +0,49 p.p.
1996 20,62 +0,12 p.p.
1995 20,5 +0,32 p.p.
1994 20,18 +0,32 p.p.
1993 19,86 +0,16 p.p.
1992 19,71 −0,48 p.p.
1991 20,19

Sull'indicatore

Quota di disoccupati sulla popolazione attiva di 15–24 anni. In quasi tutti i paesi la disoccupazione giovanile supera di due o tre volte il livello generale: i giovani non hanno esperienza e il primo ingresso nel mercato del lavoro li mette in concorrenza con lavoratori più qualificati. Un divario netto rispetto al dato generale segnala problemi strutturali nel passaggio dagli studi al lavoro.

Fonte: ILOSTAT (OIL), licenza CC BY 4.0.