Perdite nelle reti elettriche — tutti i paesi

Perdite nelle reti elettriche — Lituania

Perdite nelle reti elettriche in Lituania nel 2024 — 10,17%. È il 36º posto al mondo su 41. Dal 1990 l'indicatore è cresciuto del 4,71 p.p..

2024 10,17% −3,86 p.p. vs 2023
Posizione nel mondo 36di 41
Massimo del periodo 26,6%2018
Minimo del periodo 5,46%1990

Andamento per anno

1990–2024 · % della produzione

Perdite nelle reti elettriche — Lituania, 1990–2024010203019901994199820022006201020142018202220241990: 5,46%1991: 5,84%1992: 9,01%1993: 15,61%1994: 19,77%1995: 14,45%1996: 10,59%1997: 10,66%1998: 8,62%1999: 9,83%2000: 11,21%2001: 9,61%2002: 8,05%2003: 7,25%2004: 6,66%2005: 8,31%2006: 8,72%2007: 7,98%2008: 7,3%2009: 6,31%2010: 17,2%2011: 18,08%2012: 17,51%2013: 18,31%2014: 18,54%2015: 16,08%2016: 21,26%2017: 21,83%2018: 26,6%2019: 22,31%2020: 17,24%2021: 18,24%2022: 17,67%2023: 14,03%2024: 10,17%
Variazione nel periodo: +4,71 p.p. Media annua: 0,14 p.p.

Confronto, 2024

Come si colloca il valore rispetto al mondo e ai gruppi di cui fa parte questo territorio: Lituania

Lituania 10,17%
Mondo 6,51%
Europa settentrionale calcolato 6,97%
Perdite nelle reti elettriche — Lituania, per anno Lituania Tutti i paesi CSV XLSX
Anno % Variazione, p.p.
2024 10,17 −3,86 p.p.
2023 14,03 −3,63 p.p.
2022 17,67 −0,57 p.p.
2021 18,24 +1 p.p.
2020 17,24 −5,07 p.p.
2019 22,31 −4,29 p.p.
2018 26,6 +4,77 p.p.
2017 21,83 +0,57 p.p.
2016 21,26 +5,19 p.p.
2015 16,08 −2,46 p.p.
2014 18,54 +0,22 p.p.
2013 18,31 +0,8 p.p.
2012 17,51 −0,57 p.p.
2011 18,08 +0,88 p.p.
2010 17,2 +10,89 p.p.
2009 6,31 −0,99 p.p.
2008 7,3 −0,69 p.p.
2007 7,98 −0,74 p.p.
2006 8,72 +0,41 p.p.
2005 8,31 +1,66 p.p.
2004 6,66 −0,59 p.p.
2003 7,25 −0,8 p.p.
2002 8,05 −1,56 p.p.
2001 9,61 −1,6 p.p.
2000 11,21 +1,39 p.p.
1999 9,83 +1,21 p.p.
1998 8,62 −2,05 p.p.
1997 10,66 +0,07 p.p.
1996 10,59 −3,86 p.p.
1995 14,45 −5,32 p.p.
1994 19,77 +4,16 p.p.
1993 15,61 +6,6 p.p.
1992 9,01 +3,18 p.p.
1991 5,84 +0,37 p.p.
1990 5,46

Sull'indicatore

Perdite di elettricità nel trasporto e nella distribuzione, in percentuale della produzione. Nella cifra rientrano sia le perdite fisiche nei cavi e nei trasformatori sia quelle cosiddette commerciali: consumi non misurati, allacciamenti abusivi, bollette non pagate. La statistica non permette di separarle, ed è proprio per questo che l'indicatore serve da misura indiretta dello stato della rete: le perdite fisiche di una rete in buono stato superano di rado l'8%, mentre valori sopra il 20% quasi sempre significano problemi di misurazione e di riscossione.

Importante: Perdite tecniche e commerciali insieme: la fonte non consente di separarle. Gli aggregati sono ponderati con la generazione in terawattora e calcolati dal 2000.

Fonte: World Development Indicators (Banca Mondiale), licenza CC BY 4.0.