Perdite nelle reti elettriche — tutti i paesi

Perdite nelle reti elettriche — Lettonia

Perdite nelle reti elettriche in Lettonia nel 2024 — 5,76%. È il 20º posto al mondo su 41. Dal 1990 l'indicatore è calato del 12,08 p.p..

2024 5,76% −0,16 p.p. vs 2023
Posizione nel mondo 20di 41
Massimo del periodo 46,58%1996
Minimo del periodo 5,76%2024

Andamento per anno

1990–2024 · % della produzione

Perdite nelle reti elettriche — Lettonia, 1990–2024020406019901994199820022006201020142018202220241990: 17,84%1991: 20,57%1992: 26,42%1993: 29,97%1994: 28,92%1995: 31,97%1996: 46,58%1997: 29,43%1998: 20,6%1999: 27,01%2000: 23,98%2001: 23,13%2002: 24,98%2003: 22,69%2004: 18,87%2005: 17,04%2006: 16,72%2007: 16,73%2008: 15,13%2009: 13,31%2010: 10,93%2011: 10,09%2012: 9,06%2013: 9,24%2014: 9,05%2015: 8,13%2016: 7,39%2017: 6,29%2018: 6,66%2019: 6,63%2020: 6,59%2021: 6,59%2022: 7,18%2023: 5,92%2024: 5,76%
Variazione nel periodo: −12,08 p.p. Media annua: -0,36 p.p.

Confronto, 2024

Come si colloca il valore rispetto al mondo e ai gruppi di cui fa parte questo territorio: Lettonia

Lettonia 5,76%
Mondo 6,51%
Europa settentrionale calcolato 6,97%
Perdite nelle reti elettriche — Lettonia, per anno Lettonia Tutti i paesi CSV XLSX
Anno % Variazione, p.p.
2024 5,76 −0,16 p.p.
2023 5,92 −1,26 p.p.
2022 7,18 +0,59 p.p.
2021 6,59 −0 p.p.
2020 6,59 −0,05 p.p.
2019 6,63 −0,03 p.p.
2018 6,66 +0,37 p.p.
2017 6,29 −1,1 p.p.
2016 7,39 −0,74 p.p.
2015 8,13 −0,92 p.p.
2014 9,05 −0,2 p.p.
2013 9,24 +0,18 p.p.
2012 9,06 −1,03 p.p.
2011 10,09 −0,83 p.p.
2010 10,93 −2,38 p.p.
2009 13,31 −1,83 p.p.
2008 15,13 −1,6 p.p.
2007 16,73 +0 p.p.
2006 16,72 −0,32 p.p.
2005 17,04 −1,83 p.p.
2004 18,87 −3,82 p.p.
2003 22,69 −2,29 p.p.
2002 24,98 +1,85 p.p.
2001 23,13 −0,85 p.p.
2000 23,98 −3,02 p.p.
1999 27,01 +6,41 p.p.
1998 20,6 −8,83 p.p.
1997 29,43 −17,15 p.p.
1996 46,58 +14,61 p.p.
1995 31,97 +3,05 p.p.
1994 28,92 −1,05 p.p.
1993 29,97 +3,55 p.p.
1992 26,42 +5,85 p.p.
1991 20,57 +2,73 p.p.
1990 17,84

Sull'indicatore

Perdite di elettricità nel trasporto e nella distribuzione, in percentuale della produzione. Nella cifra rientrano sia le perdite fisiche nei cavi e nei trasformatori sia quelle cosiddette commerciali: consumi non misurati, allacciamenti abusivi, bollette non pagate. La statistica non permette di separarle, ed è proprio per questo che l'indicatore serve da misura indiretta dello stato della rete: le perdite fisiche di una rete in buono stato superano di rado l'8%, mentre valori sopra il 20% quasi sempre significano problemi di misurazione e di riscossione.

Importante: Perdite tecniche e commerciali insieme: la fonte non consente di separarle. Gli aggregati sono ponderati con la generazione in terawattora e calcolati dal 2000.

Fonte: World Development Indicators (Banca Mondiale), licenza CC BY 4.0.