Perdite nelle reti elettriche — tutti i paesi

Perdite nelle reti elettriche — Finlandia

Perdite nelle reti elettriche in Finlandia nel 2024 — 3,67%. È il 4º posto al mondo su 41. Dal 1990 l'indicatore è calato del 1,41 p.p..

2024 3,67% +0,12 p.p. vs 2023
Posizione nel mondo 4di 41
Massimo del periodo 5,24%1992
Minimo del periodo 3,42%2010

Andamento per anno

1990–2024 · % della produzione

Perdite nelle reti elettriche — Finlandia, 1990–202433,544,555,519901994199820022006201020142018202220241990: 5,08%1991: 4,74%1992: 5,24%1993: 4,48%1994: 4,5%1995: 4,71%1996: 3,91%1997: 3,66%1998: 4,22%1999: 3,9%2000: 3,76%2001: 3,95%2002: 3,93%2003: 4,09%2004: 3,49%2005: 4,31%2006: 3,71%2007: 3,74%2008: 4,3%2009: 3,84%2010: 3,42%2011: 3,66%2012: 4,13%2013: 3,65%2014: 4,06%2015: 3,55%2016: 3,76%2017: 4,1%2018: 4,3%2019: 4,46%2020: 4,55%2021: 4,43%2022: 3,9%2023: 3,55%2024: 3,67%
Variazione nel periodo: −1,41 p.p. Media annua: -0,04 p.p.

Confronto, 2024

Come si colloca il valore rispetto al mondo e ai gruppi di cui fa parte questo territorio: Finlandia

Finlandia 3,67%
Mondo 6,51%
Europa settentrionale calcolato 6,97%
Perdite nelle reti elettriche — Finlandia, per anno Finlandia Tutti i paesi CSV XLSX
Anno % Variazione, p.p.
2024 3,67 +0,12 p.p.
2023 3,55 −0,35 p.p.
2022 3,9 −0,52 p.p.
2021 4,43 −0,12 p.p.
2020 4,55 +0,09 p.p.
2019 4,46 +0,16 p.p.
2018 4,3 +0,2 p.p.
2017 4,1 +0,34 p.p.
2016 3,76 +0,21 p.p.
2015 3,55 −0,51 p.p.
2014 4,06 +0,41 p.p.
2013 3,65 −0,48 p.p.
2012 4,13 +0,47 p.p.
2011 3,66 +0,24 p.p.
2010 3,42 −0,42 p.p.
2009 3,84 −0,46 p.p.
2008 4,3 +0,56 p.p.
2007 3,74 +0,03 p.p.
2006 3,71 −0,6 p.p.
2005 4,31 +0,81 p.p.
2004 3,49 −0,59 p.p.
2003 4,09 +0,16 p.p.
2002 3,93 −0,02 p.p.
2001 3,95 +0,19 p.p.
2000 3,76 −0,14 p.p.
1999 3,9 −0,32 p.p.
1998 4,22 +0,56 p.p.
1997 3,66 −0,25 p.p.
1996 3,91 −0,8 p.p.
1995 4,71 +0,21 p.p.
1994 4,5 +0,02 p.p.
1993 4,48 −0,76 p.p.
1992 5,24 +0,49 p.p.
1991 4,74 −0,33 p.p.
1990 5,08

Sull'indicatore

Perdite di elettricità nel trasporto e nella distribuzione, in percentuale della produzione. Nella cifra rientrano sia le perdite fisiche nei cavi e nei trasformatori sia quelle cosiddette commerciali: consumi non misurati, allacciamenti abusivi, bollette non pagate. La statistica non permette di separarle, ed è proprio per questo che l'indicatore serve da misura indiretta dello stato della rete: le perdite fisiche di una rete in buono stato superano di rado l'8%, mentre valori sopra il 20% quasi sempre significano problemi di misurazione e di riscossione.

Importante: Perdite tecniche e commerciali insieme: la fonte non consente di separarle. Gli aggregati sono ponderati con la generazione in terawattora e calcolati dal 2000.

Fonte: World Development Indicators (Banca Mondiale), licenza CC BY 4.0.