Perdite nelle reti elettriche — tutti i paesi

Perdite nelle reti elettriche — Irlanda

Perdite nelle reti elettriche in Irlanda nel 2024 — 8,16%. È il 29º posto al mondo su 41. Dal 1990 l'indicatore è calato del 0,63 p.p..

2024 8,16% +0,34 p.p. vs 2023
Posizione nel mondo 29di 41
Massimo del periodo 9,07%1998
Minimo del periodo 6,97%2016

Andamento per anno

1990–2024 · % della produzione

Perdite nelle reti elettriche — Irlanda, 1990–202467891019901994199820022006201020142018202220241990: 8,79%1991: 9,06%1992: 8,78%1993: 8,72%1994: 8,68%1995: 8,47%1996: 8,52%1997: 8,3%1998: 9,07%1999: 8,39%2000: 8,42%2001: 7,64%2002: 7,8%2003: 8,07%2004: 7,96%2005: 7,88%2006: 7,69%2007: 7,56%2008: 7,35%2009: 7,42%2010: 7,39%2011: 7,45%2012: 7,3%2013: 7,76%2014: 7,75%2015: 7,31%2016: 6,97%2017: 7,02%2018: 7,15%2019: 7,31%2020: 7,12%2021: 7,52%2022: 7,23%2023: 7,81%2024: 8,16%
Variazione nel periodo: −0,63 p.p. Media annua: -0,02 p.p.

Confronto, 2024

Come si colloca il valore rispetto al mondo e ai gruppi di cui fa parte questo territorio: Irlanda

Irlanda 8,16%
Mondo 6,51%
Europa settentrionale calcolato 6,97%
Perdite nelle reti elettriche — Irlanda, per anno Irlanda Tutti i paesi CSV XLSX
Anno % Variazione, p.p.
2024 8,16 +0,34 p.p.
2023 7,81 +0,58 p.p.
2022 7,23 −0,29 p.p.
2021 7,52 +0,4 p.p.
2020 7,12 −0,19 p.p.
2019 7,31 +0,16 p.p.
2018 7,15 +0,13 p.p.
2017 7,02 +0,05 p.p.
2016 6,97 −0,34 p.p.
2015 7,31 −0,44 p.p.
2014 7,75 −0,01 p.p.
2013 7,76 +0,46 p.p.
2012 7,3 −0,15 p.p.
2011 7,45 +0,06 p.p.
2010 7,39 −0,04 p.p.
2009 7,42 +0,07 p.p.
2008 7,35 −0,21 p.p.
2007 7,56 −0,12 p.p.
2006 7,69 −0,19 p.p.
2005 7,88 −0,08 p.p.
2004 7,96 −0,11 p.p.
2003 8,07 +0,27 p.p.
2002 7,8 +0,16 p.p.
2001 7,64 −0,78 p.p.
2000 8,42 +0,03 p.p.
1999 8,39 −0,68 p.p.
1998 9,07 +0,77 p.p.
1997 8,3 −0,23 p.p.
1996 8,52 +0,05 p.p.
1995 8,47 −0,2 p.p.
1994 8,68 −0,04 p.p.
1993 8,72 −0,06 p.p.
1992 8,78 −0,28 p.p.
1991 9,06 +0,27 p.p.
1990 8,79

Sull'indicatore

Perdite di elettricità nel trasporto e nella distribuzione, in percentuale della produzione. Nella cifra rientrano sia le perdite fisiche nei cavi e nei trasformatori sia quelle cosiddette commerciali: consumi non misurati, allacciamenti abusivi, bollette non pagate. La statistica non permette di separarle, ed è proprio per questo che l'indicatore serve da misura indiretta dello stato della rete: le perdite fisiche di una rete in buono stato superano di rado l'8%, mentre valori sopra il 20% quasi sempre significano problemi di misurazione e di riscossione.

Importante: Perdite tecniche e commerciali insieme: la fonte non consente di separarle. Gli aggregati sono ponderati con la generazione in terawattora e calcolati dal 2000.

Fonte: World Development Indicators (Banca Mondiale), licenza CC BY 4.0.