Quota dei combustibili nelle importazioni — tutti i paesi

Quota dei combustibili nelle importazioni — Qatar

Quota dei combustibili nelle importazioni in Qatar nel 2024 — 6,2%. È il 121º posto al mondo su 131. Dal 1972 l'indicatore è cresciuto del 5,27 p.p..

2024 6,2% +3,84 p.p. vs 2023
Posizione nel mondo 121di 131
Massimo del periodo 6,2%2024
Minimo del periodo 0,24%2005

Andamento per anno

1972–2024 · % delle importazioni di merci

Quota dei combustibili nelle importazioni — Qatar, 1972–20240246819721978198419901996200220082014202020241972: 0,93%1973: 0,65%1974: 1,37%1975: 0,92%1976: 0,9%1977: 0,64%1978: 0,43%1979: 0,66%1980: 1,22%1981: 1,04%1982: 0,66%1983: 0,91%1984: 0,86%1985: 0,79%1991: 0,7%1992: 0,69%1993: 0,63%1994: 0,64%1995: 0,44%1996: 0,47%1998: 0,52%1999: 0,63%2000: 0,42%2001: 0,46%2002: 0,66%2003: 0,56%2004: 0,5%2005: 0,24%2006: 0,6%2007: 0,53%2008: 0,67%2010: 0,89%2012: 1,1%2013: 0,97%2014: 1,1%2015: 1,16%2016: 0,94%2017: 1,55%2018: 1,4%2019: 1,8%2020: 0,83%2021: 1,01%2022: 1,72%2023: 2,36%2024: 6,2%
Variazione nel periodo: +5,27 p.p. Media annua: 0,1 p.p.

Confronto, 2024

Come si colloca il valore rispetto al mondo e ai gruppi di cui fa parte questo territorio: Qatar

Qatar 6,2%
Mondo 13,08%
Asia occidentale calcolato 8,83%
Paesi ad alto reddito calcolato 11%
Quota dei combustibili nelle importazioni — Qatar, per anno Qatar Tutti i paesi CSV XLSX
Anno % Variazione, p.p.
2024 6,2 +3,84 p.p.
2023 2,36 +0,64 p.p.
2022 1,72 +0,71 p.p.
2021 1,01 +0,19 p.p.
2020 0,83 −0,97 p.p.
2019 1,8 +0,4 p.p.
2018 1,4 −0,16 p.p.
2017 1,55 +0,61 p.p.
2016 0,94 −0,22 p.p.
2015 1,16 +0,06 p.p.
2014 1,1 +0,14 p.p.
2013 0,97 −0,13 p.p.
2012 1,1
2010 0,89
2008 0,67 +0,14 p.p.
2007 0,53 −0,07 p.p.
2006 0,6 +0,36 p.p.
2005 0,24 −0,26 p.p.
2004 0,5 −0,06 p.p.
2003 0,56 −0,1 p.p.
2002 0,66 +0,2 p.p.
2001 0,46 +0,04 p.p.
2000 0,42 −0,21 p.p.
1999 0,63 +0,11 p.p.
1998 0,52
1996 0,47 +0,03 p.p.
1995 0,44 −0,2 p.p.
1994 0,64 +0,02 p.p.
1993 0,63 −0,06 p.p.
1992 0,69 −0,01 p.p.
1991 0,7
1985 0,79 −0,07 p.p.
1984 0,86 −0,05 p.p.
1983 0,91 +0,25 p.p.
1982 0,66 −0,39 p.p.
1981 1,04 −0,17 p.p.
1980 1,22 +0,56 p.p.
1979 0,66 +0,23 p.p.
1978 0,43 −0,21 p.p.
1977 0,64 −0,26 p.p.
1976 0,9 −0,02 p.p.
1975 0,92 −0,45 p.p.
1974 1,37 +0,72 p.p.
1973 0,65 −0,28 p.p.
1972 0,93

Sull'indicatore

Quota dei combustibili nelle importazioni di merci: è l'altra faccia della dipendenza energetica. L'indicatore misura la vulnerabilità al rincaro dell'energia: un paese che destina un quarto delle importazioni al combustibile, se i prezzi raddoppiano, perde quanto un esportatore quando i prezzi crollano. La serie reagisce con chiarezza agli shock petroliferi e mostra che negli anni Settanta la quota dei combustibili nelle importazioni dei paesi sviluppati si è moltiplicata più volte.

Importante: Quota in valore e non in volume: cresce quando il combustibile rincara anche se le forniture fisiche non cambiano. L'aggregato è ponderato con le importazioni di merci, il denominatore dell'indicatore.

Fonte: UNCTADstat (UNCTAD), licenza CC BY 3.0 IGO.