Tasso di mortalità stradale — tutti i paesi

Tasso di mortalità stradale — Giappone

Tasso di mortalità stradale in Giappone nel 2019 — 3,6 per 100.000. È il 12º posto al mondo su 183. Dal 2000 l'indicatore è calato del 71,2%.

2019 3,6 per 100.000 −2,7% vs 2018
Posizione nel mondo 12di 183
Massimo del periodo 12,5 per 100.0002000
Minimo del periodo 3,6 per 100.0002019

Andamento per anno

2000–2019 · per 100.000 abitanti

Tasso di mortalità stradale — Giappone, 2000–2019051015200020022004200620082010201220142016201820192000: 12,5 per 100.0002001: 12,1 per 100.0002002: 11,3 per 100.0002003: 10,6 per 100.0002004: 10,1 per 100.0002005: 9,4 per 100.0002006: 8,6 per 100.0002007: 6,2 per 100.0002008: 5,5 per 100.0002009: 5,4 per 100.0002010: 5,3 per 100.0002011: 5 per 100.0002012: 4,8 per 100.0002013: 4,5 per 100.0002014: 4,2 per 100.0002015: 4,2 per 100.0002016: 4,1 per 100.0002017: 3,9 per 100.0002018: 3,7 per 100.0002019: 3,6 per 100.000
Variazione nel periodo: −8,9 (−71,2%) Tasso medio annuo: -6,34 %

Confronto, 2019

Come si colloca il valore rispetto al mondo e ai gruppi di cui fa parte questo territorio: Giappone

Giappone 3,6 per 100.000
Mondo 16,7 per 100.000
Asia orientale e Pacifico 16,5 per 100.000
Asia orientale calcolato 16,2 per 100.000
Paesi ad alto reddito calcolato 8,7 per 100.000
Tasso di mortalità stradale — Giappone, per anno Giappone Tutti i paesi CSV XLSX
Anno per 100.000 Variazione Variazione (%)
2019 3,6 −0,1 −2,7%
2018 3,7 −0,2 −5,13%
2017 3,9 −0,2 −4,88%
2016 4,1 −0,1 −2,38%
2015 4,2 +0 +0%
2014 4,2 −0,3 −6,67%
2013 4,5 −0,3 −6,25%
2012 4,8 −0,2 −4%
2011 5 −0,3 −5,66%
2010 5,3 −0,1 −1,85%
2009 5,4 −0,1 −1,82%
2008 5,5 −0,7 −11,29%
2007 6,2 −2,4 −27,91%
2006 8,6 −0,8 −8,51%
2005 9,4 −0,7 −6,93%
2004 10,1 −0,5 −4,72%
2003 10,6 −0,7 −6,19%
2002 11,3 −0,8 −6,61%
2001 12,1 −0,4 −3,2%
2000 12,5

Asia orientale, 2019

Lo stesso indicatore nei paesi vicini — con link alle loro pagine

Sull'indicatore

Numero di persone morte in incidenti stradali ogni 100.000 abitanti all'anno, secondo le stime dell'OMS. È una stima, non la somma dei verbali di polizia: in molti paesi entrano nelle statistiche solo i decessi sul posto e non chi muore più tardi in ospedale, e l'OMS riporta i dati a un'unica regola dei trenta giorni. Il divario tra paesi arriva a dieci volte e dipende non tanto dal numero di veicoli quanto dallo stato delle strade, dalle regole e dal loro rispetto.

Importante: Si calcola sulla popolazione, non sul numero di automobili né sui chilometri percorsi. Per rischio al chilometro l'ordine dei paesi è diverso: dove il parco veicoli è piccolo, gli incidenti per ogni automobile sono di più.

Fonte: Global Health Observatory (OMS), licenza CC BY-NC-SA 3.0 IGO.