Probabilità di morte per malattie non trasmissibili — tutti i paesi

Probabilità di morte per malattie non trasmissibili — Repubblica Democratica del Congo

Probabilità di morte per malattie non trasmissibili nella Repubblica Democratica del Congo nel 2021 — 25,1%. È il 156º posto al mondo su 185. Dal 2000 l'indicatore è calato del 1,7 p.p..

2021 25,1% −0,4 p.p. vs 2020
Posizione nel mondo 156di 185
Massimo del periodo 27%2003
Minimo del periodo 24,7%2019

Andamento per anno

2000–2021 · %

Probabilità di morte per malattie non trasmissibili — Repubblica Democratica del Congo, 2000–202124252627200020032006200920122015201820212000: 26,8%2001: 26,9%2002: 26,6%2003: 27%2004: 26,9%2005: 26,5%2006: 26,2%2007: 26,4%2008: 26,5%2009: 26,1%2010: 26%2011: 25,7%2012: 25,5%2013: 25,3%2014: 25,2%2015: 25,2%2016: 25,1%2017: 25,2%2018: 25,1%2019: 24,7%2020: 25,5%2021: 25,1%
Variazione nel periodo: −1,7 p.p. Media annua: -0,08 p.p.

Confronto, 2021

Come si colloca il valore rispetto al mondo e ai gruppi di cui fa parte questo territorio: Repubblica Democratica del Congo

Repubblica Democratica del Congo 25,1%
Mondo 18,3%
Africa centrale calcolato 24,7%
Paesi a basso reddito calcolato 23,3%
Probabilità di morte per malattie non trasmissibili — Repubblica Democratica del Congo, per anno Repubblica Democratica del Congo Tutti i paesi CSV XLSX
Anno % Variazione, p.p.
2021 25,1 −0,4 p.p.
2020 25,5 +0,8 p.p.
2019 24,7 −0,4 p.p.
2018 25,1 −0,1 p.p.
2017 25,2 +0,1 p.p.
2016 25,1 −0,1 p.p.
2015 25,2 +0 p.p.
2014 25,2 −0,1 p.p.
2013 25,3 −0,2 p.p.
2012 25,5 −0,2 p.p.
2011 25,7 −0,3 p.p.
2010 26 −0,1 p.p.
2009 26,1 −0,4 p.p.
2008 26,5 +0,1 p.p.
2007 26,4 +0,2 p.p.
2006 26,2 −0,3 p.p.
2005 26,5 −0,4 p.p.
2004 26,9 −0,1 p.p.
2003 27 +0,4 p.p.
2002 26,6 −0,3 p.p.
2001 26,9 +0,1 p.p.
2000 26,8

Sull'indicatore

Probabilità che una persona arrivata a 30 anni muoia prima dei 70 per uno di quattro gruppi di malattie non trasmissibili: malattie cardiovascolari, tumori, diabete o malattie respiratorie croniche. Non è la quota di chi è morto, ma un rischio calcolato sui tassi di mortalità per età attuali. L'indicatore rientra negli Obiettivi di sviluppo sostenibile come misura principale del carico delle malattie non trasmissibili, perché prende proprio la mortalità prematura: quella che arriva prima dell'età considerata attesa.

Importante: Quattro gruppi di malattie, non tutte le non trasmissibili: così è definito l'obiettivo 3.4 degli SDG. L'intervallo di età 30–70 anni è scelto per separare la mortalità prematura da quella in età avanzata.

Fonte: Global Health Observatory (OMS), licenza CC BY-NC-SA 3.0 IGO.