Probabilità di morte per malattie non trasmissibili — tutti i paesi

Probabilità di morte per malattie non trasmissibili — São Tomé e Príncipe

Probabilità di morte per malattie non trasmissibili a São Tomé e Príncipe nel 2021 — 19,5%. È il 96º posto al mondo su 185. Dal 2000 l'indicatore è calato del 1,7 p.p..

2021 19,5% −0,9 p.p. vs 2020
Posizione nel mondo 96di 185
Massimo del periodo 21,4%2001
Minimo del periodo 19,5%2011

Andamento per anno

2000–2021 · %

Probabilità di morte per malattie non trasmissibili — São Tomé e Príncipe, 2000–202119,52020,52121,5200020032006200920122015201820212000: 21,2%2001: 21,4%2002: 21,3%2003: 20,8%2004: 21%2005: 20,6%2006: 20,9%2007: 21,3%2008: 21%2009: 20,5%2010: 19,9%2011: 19,5%2012: 20,2%2013: 19,8%2014: 19,7%2015: 19,8%2016: 20,2%2017: 20,5%2018: 20,5%2019: 20,6%2020: 20,4%2021: 19,5%
Variazione nel periodo: −1,7 p.p. Media annua: -0,08 p.p.

Confronto, 2021

Come si colloca il valore rispetto al mondo e ai gruppi di cui fa parte questo territorio: São Tomé e Príncipe

São Tomé e Príncipe 19,5%
Mondo 18,3%
Africa centrale calcolato 24,7%
Paesi a reddito medio-basso calcolato 22,6%
Probabilità di morte per malattie non trasmissibili — São Tomé e Príncipe, per anno São Tomé e Príncipe Tutti i paesi CSV XLSX
Anno % Variazione, p.p.
2021 19,5 −0,9 p.p.
2020 20,4 −0,2 p.p.
2019 20,6 +0,1 p.p.
2018 20,5 +0 p.p.
2017 20,5 +0,3 p.p.
2016 20,2 +0,4 p.p.
2015 19,8 +0,1 p.p.
2014 19,7 −0,1 p.p.
2013 19,8 −0,4 p.p.
2012 20,2 +0,7 p.p.
2011 19,5 −0,4 p.p.
2010 19,9 −0,6 p.p.
2009 20,5 −0,5 p.p.
2008 21 −0,3 p.p.
2007 21,3 +0,4 p.p.
2006 20,9 +0,3 p.p.
2005 20,6 −0,4 p.p.
2004 21 +0,2 p.p.
2003 20,8 −0,5 p.p.
2002 21,3 −0,1 p.p.
2001 21,4 +0,2 p.p.
2000 21,2

Sull'indicatore

Probabilità che una persona arrivata a 30 anni muoia prima dei 70 per uno di quattro gruppi di malattie non trasmissibili: malattie cardiovascolari, tumori, diabete o malattie respiratorie croniche. Non è la quota di chi è morto, ma un rischio calcolato sui tassi di mortalità per età attuali. L'indicatore rientra negli Obiettivi di sviluppo sostenibile come misura principale del carico delle malattie non trasmissibili, perché prende proprio la mortalità prematura: quella che arriva prima dell'età considerata attesa.

Importante: Quattro gruppi di malattie, non tutte le non trasmissibili: così è definito l'obiettivo 3.4 degli SDG. L'intervallo di età 30–70 anni è scelto per separare la mortalità prematura da quella in età avanzata.

Fonte: Global Health Observatory (OMS), licenza CC BY-NC-SA 3.0 IGO.