Probabilità di morte per malattie non trasmissibili — tutti i paesi

Probabilità di morte per malattie non trasmissibili — Camerun

Probabilità di morte per malattie non trasmissibili in Camerun nel 2021 — 24,3%. È il 149º posto al mondo su 185. Dal 2000 l'indicatore è calato del 1,9 p.p..

2021 24,3% −1 p.p. vs 2020
Posizione nel mondo 149di 185
Massimo del periodo 27,7%2003
Minimo del periodo 24,3%2021

Andamento per anno

2000–2021 · %

Probabilità di morte per malattie non trasmissibili — Camerun, 2000–20212425262728200020032006200920122015201820212000: 26,2%2001: 27,1%2002: 27,2%2003: 27,7%2004: 27,4%2005: 27,5%2006: 27,3%2007: 27,3%2008: 27,3%2009: 27,1%2010: 27%2011: 26,8%2012: 27%2013: 27%2014: 27,2%2015: 26,8%2016: 26,3%2017: 25,7%2018: 25,2%2019: 24,9%2020: 25,3%2021: 24,3%
Variazione nel periodo: −1,9 p.p. Media annua: -0,09 p.p.

Confronto, 2021

Come si colloca il valore rispetto al mondo e ai gruppi di cui fa parte questo territorio: Camerun

Camerun 24,3%
Mondo 18,3%
Africa centrale calcolato 24,7%
Paesi a reddito medio-basso calcolato 22,6%
Probabilità di morte per malattie non trasmissibili — Camerun, per anno Camerun Tutti i paesi CSV XLSX
Anno % Variazione, p.p.
2021 24,3 −1 p.p.
2020 25,3 +0,4 p.p.
2019 24,9 −0,3 p.p.
2018 25,2 −0,5 p.p.
2017 25,7 −0,6 p.p.
2016 26,3 −0,5 p.p.
2015 26,8 −0,4 p.p.
2014 27,2 +0,2 p.p.
2013 27 +0 p.p.
2012 27 +0,2 p.p.
2011 26,8 −0,2 p.p.
2010 27 −0,1 p.p.
2009 27,1 −0,2 p.p.
2008 27,3 +0 p.p.
2007 27,3 +0 p.p.
2006 27,3 −0,2 p.p.
2005 27,5 +0,1 p.p.
2004 27,4 −0,3 p.p.
2003 27,7 +0,5 p.p.
2002 27,2 +0,1 p.p.
2001 27,1 +0,9 p.p.
2000 26,2

Sull'indicatore

Probabilità che una persona arrivata a 30 anni muoia prima dei 70 per uno di quattro gruppi di malattie non trasmissibili: malattie cardiovascolari, tumori, diabete o malattie respiratorie croniche. Non è la quota di chi è morto, ma un rischio calcolato sui tassi di mortalità per età attuali. L'indicatore rientra negli Obiettivi di sviluppo sostenibile come misura principale del carico delle malattie non trasmissibili, perché prende proprio la mortalità prematura: quella che arriva prima dell'età considerata attesa.

Importante: Quattro gruppi di malattie, non tutte le non trasmissibili: così è definito l'obiettivo 3.4 degli SDG. L'intervallo di età 30–70 anni è scelto per separare la mortalità prematura da quella in età avanzata.

Fonte: Global Health Observatory (OMS), licenza CC BY-NC-SA 3.0 IGO.