Probabilità di morte per malattie non trasmissibili — tutti i paesi

Probabilità di morte per malattie non trasmissibili — Angola

Probabilità di morte per malattie non trasmissibili in Angola nel 2021 — 24,7%. È il 151º posto al mondo su 185. Dal 2000 l'indicatore è calato del 5,8 p.p..

2021 24,7% −0,6 p.p. vs 2020
Posizione nel mondo 151di 185
Massimo del periodo 30,5%2000
Minimo del periodo 22,9%2017

Andamento per anno

2000–2021 · %

Probabilità di morte per malattie non trasmissibili — Angola, 2000–2021222426283032200020032006200920122015201820212000: 30,5%2001: 29,7%2002: 29,4%2003: 29,3%2004: 29%2005: 27,8%2006: 27,9%2007: 26,6%2008: 26%2009: 25,6%2010: 24,8%2011: 24,7%2012: 24,3%2013: 24,2%2014: 23,1%2015: 23,2%2016: 23%2017: 22,9%2018: 24%2019: 24,6%2020: 25,3%2021: 24,7%
Variazione nel periodo: −5,8 p.p. Media annua: -0,28 p.p.

Confronto, 2021

Come si colloca il valore rispetto al mondo e ai gruppi di cui fa parte questo territorio: Angola

Angola 24,7%
Mondo 18,3%
Africa centrale calcolato 24,7%
Paesi a reddito medio-basso calcolato 22,6%
Probabilità di morte per malattie non trasmissibili — Angola, per anno Angola Tutti i paesi CSV XLSX
Anno % Variazione, p.p.
2021 24,7 −0,6 p.p.
2020 25,3 +0,7 p.p.
2019 24,6 +0,6 p.p.
2018 24 +1,1 p.p.
2017 22,9 −0,1 p.p.
2016 23 −0,2 p.p.
2015 23,2 +0,1 p.p.
2014 23,1 −1,1 p.p.
2013 24,2 −0,1 p.p.
2012 24,3 −0,4 p.p.
2011 24,7 −0,1 p.p.
2010 24,8 −0,8 p.p.
2009 25,6 −0,4 p.p.
2008 26 −0,6 p.p.
2007 26,6 −1,3 p.p.
2006 27,9 +0,1 p.p.
2005 27,8 −1,2 p.p.
2004 29 −0,3 p.p.
2003 29,3 −0,1 p.p.
2002 29,4 −0,3 p.p.
2001 29,7 −0,8 p.p.
2000 30,5

Sull'indicatore

Probabilità che una persona arrivata a 30 anni muoia prima dei 70 per uno di quattro gruppi di malattie non trasmissibili: malattie cardiovascolari, tumori, diabete o malattie respiratorie croniche. Non è la quota di chi è morto, ma un rischio calcolato sui tassi di mortalità per età attuali. L'indicatore rientra negli Obiettivi di sviluppo sostenibile come misura principale del carico delle malattie non trasmissibili, perché prende proprio la mortalità prematura: quella che arriva prima dell'età considerata attesa.

Importante: Quattro gruppi di malattie, non tutte le non trasmissibili: così è definito l'obiettivo 3.4 degli SDG. L'intervallo di età 30–70 anni è scelto per separare la mortalità prematura da quella in età avanzata.

Fonte: Global Health Observatory (OMS), licenza CC BY-NC-SA 3.0 IGO.