Probabilità di morte per malattie non trasmissibili — tutti i paesi

Probabilità di morte per malattie non trasmissibili — Repubblica del Congo

Probabilità di morte per malattie non trasmissibili nella Repubblica del Congo nel 2021 — 21,2%. È il 115º posto al mondo su 185. Dal 2000 l'indicatore è calato del 15,3 p.p..

2021 21,2% −0,7 p.p. vs 2020
Posizione nel mondo 115di 185
Massimo del periodo 36,5%2000
Minimo del periodo 21,2%2021

Andamento per anno

2000–2021 · %

Probabilità di morte per malattie non trasmissibili — Repubblica del Congo, 2000–20212025303540200020032006200920122015201820212000: 36,5%2001: 34,1%2002: 32,1%2003: 30,1%2004: 30,3%2005: 29,4%2006: 27,5%2007: 27,2%2008: 26,7%2009: 26,7%2010: 26,2%2011: 25,9%2012: 25,8%2013: 25,2%2014: 24,4%2015: 23,4%2016: 22,4%2017: 21,9%2018: 22,4%2019: 23%2020: 21,9%2021: 21,2%
Variazione nel periodo: −15,3 p.p. Media annua: -0,73 p.p.

Confronto, 2021

Come si colloca il valore rispetto al mondo e ai gruppi di cui fa parte questo territorio: Repubblica del Congo

Repubblica del Congo 21,2%
Mondo 18,3%
Africa centrale calcolato 24,7%
Paesi a reddito medio-basso calcolato 22,6%
Probabilità di morte per malattie non trasmissibili — Repubblica del Congo, per anno Repubblica del Congo Tutti i paesi CSV XLSX
Anno % Variazione, p.p.
2021 21,2 −0,7 p.p.
2020 21,9 −1,1 p.p.
2019 23 +0,6 p.p.
2018 22,4 +0,5 p.p.
2017 21,9 −0,5 p.p.
2016 22,4 −1 p.p.
2015 23,4 −1 p.p.
2014 24,4 −0,8 p.p.
2013 25,2 −0,6 p.p.
2012 25,8 −0,1 p.p.
2011 25,9 −0,3 p.p.
2010 26,2 −0,5 p.p.
2009 26,7 +0 p.p.
2008 26,7 −0,5 p.p.
2007 27,2 −0,3 p.p.
2006 27,5 −1,9 p.p.
2005 29,4 −0,9 p.p.
2004 30,3 +0,2 p.p.
2003 30,1 −2 p.p.
2002 32,1 −2 p.p.
2001 34,1 −2,4 p.p.
2000 36,5

Sull'indicatore

Probabilità che una persona arrivata a 30 anni muoia prima dei 70 per uno di quattro gruppi di malattie non trasmissibili: malattie cardiovascolari, tumori, diabete o malattie respiratorie croniche. Non è la quota di chi è morto, ma un rischio calcolato sui tassi di mortalità per età attuali. L'indicatore rientra negli Obiettivi di sviluppo sostenibile come misura principale del carico delle malattie non trasmissibili, perché prende proprio la mortalità prematura: quella che arriva prima dell'età considerata attesa.

Importante: Quattro gruppi di malattie, non tutte le non trasmissibili: così è definito l'obiettivo 3.4 degli SDG. L'intervallo di età 30–70 anni è scelto per separare la mortalità prematura da quella in età avanzata.

Fonte: Global Health Observatory (OMS), licenza CC BY-NC-SA 3.0 IGO.