Probabilità di morte per malattie non trasmissibili — tutti i paesi

Probabilità di morte per malattie non trasmissibili — Gabon

Probabilità di morte per malattie non trasmissibili in Gabon nel 2021 — 18,1%. È il 85º posto al mondo su 185. Dal 2000 l'indicatore è calato del 6,6 p.p..

2021 18,1% −1,1 p.p. vs 2020
Posizione nel mondo 85di 185
Massimo del periodo 24,7%2000
Minimo del periodo 18,1%2021

Andamento per anno

2000–2021 · %

Probabilità di morte per malattie non trasmissibili — Gabon, 2000–20211820222426200020032006200920122015201820212000: 24,7%2001: 24,4%2002: 22,8%2003: 23,1%2004: 22,6%2005: 24,1%2006: 24,1%2007: 22,7%2008: 22,5%2009: 23,2%2010: 22,9%2011: 22,7%2012: 21,9%2013: 22%2014: 23,5%2015: 23,5%2016: 22,8%2017: 22,2%2018: 21,9%2019: 21,5%2020: 19,2%2021: 18,1%
Variazione nel periodo: −6,6 p.p. Media annua: -0,31 p.p.

Confronto, 2021

Come si colloca il valore rispetto al mondo e ai gruppi di cui fa parte questo territorio: Gabon

Gabon 18,1%
Mondo 18,3%
Africa centrale calcolato 24,7%
Paesi a reddito medio-alto calcolato 16,6%
Probabilità di morte per malattie non trasmissibili — Gabon, per anno Gabon Tutti i paesi CSV XLSX
Anno % Variazione, p.p.
2021 18,1 −1,1 p.p.
2020 19,2 −2,3 p.p.
2019 21,5 −0,4 p.p.
2018 21,9 −0,3 p.p.
2017 22,2 −0,6 p.p.
2016 22,8 −0,7 p.p.
2015 23,5 +0 p.p.
2014 23,5 +1,5 p.p.
2013 22 +0,1 p.p.
2012 21,9 −0,8 p.p.
2011 22,7 −0,2 p.p.
2010 22,9 −0,3 p.p.
2009 23,2 +0,7 p.p.
2008 22,5 −0,2 p.p.
2007 22,7 −1,4 p.p.
2006 24,1 +0 p.p.
2005 24,1 +1,5 p.p.
2004 22,6 −0,5 p.p.
2003 23,1 +0,3 p.p.
2002 22,8 −1,6 p.p.
2001 24,4 −0,3 p.p.
2000 24,7

Sull'indicatore

Probabilità che una persona arrivata a 30 anni muoia prima dei 70 per uno di quattro gruppi di malattie non trasmissibili: malattie cardiovascolari, tumori, diabete o malattie respiratorie croniche. Non è la quota di chi è morto, ma un rischio calcolato sui tassi di mortalità per età attuali. L'indicatore rientra negli Obiettivi di sviluppo sostenibile come misura principale del carico delle malattie non trasmissibili, perché prende proprio la mortalità prematura: quella che arriva prima dell'età considerata attesa.

Importante: Quattro gruppi di malattie, non tutte le non trasmissibili: così è definito l'obiettivo 3.4 degli SDG. L'intervallo di età 30–70 anni è scelto per separare la mortalità prematura da quella in età avanzata.

Fonte: Global Health Observatory (OMS), licenza CC BY-NC-SA 3.0 IGO.