Occupazione vulnerabile — tutti i paesi

Occupazione vulnerabile — Turkmenistan

Occupazione vulnerabile in Turkmenistan nel 2025 — 28,27%. È il 90º posto al mondo su 182. Dal 1991 l'indicatore è calato del 9,18 p.p..

2025 28,27% −0,13 p.p. vs 2024
Posizione nel mondo 90di 182
Massimo del periodo 38,99%1998
Minimo del periodo 28,27%2025

Andamento per anno

1991–2025 · % degli occupati

Occupazione vulnerabile — Turkmenistan, 1991–20252530354019911995199920032007201120152019202320251991: 37,46%1992: 37,62%1993: 37,54%1994: 37,71%1995: 38,25%1996: 38,53%1997: 38,84%1998: 38,99%1999: 38,91%2000: 38,72%2001: 38,4%2002: 38,12%2003: 37,8%2004: 37,42%2005: 36,91%2006: 36,32%2007: 35,63%2008: 34,96%2009: 34,29%2010: 33,65%2011: 33,04%2012: 32,45%2013: 31,92%2014: 31,44%2015: 31,03%2016: 30,69%2017: 30,4%2018: 30,15%2019: 29,91%2020: 29,42%2021: 29,03%2022: 28,79%2023: 28,55%2024: 28,4%2025: 28,27%
Variazione nel periodo: −9,18 p.p. Media annua: -0,27 p.p.

Confronto, 2025

Come si colloca il valore rispetto al mondo e ai gruppi di cui fa parte questo territorio: Turkmenistan

Turkmenistan 28,27%
Mondo 42,38%
Asia centrale calcolato 29,51%
Paesi a reddito medio-alto calcolato 33,77%
Occupazione vulnerabile — Turkmenistan, per anno Turkmenistan Tutti i paesi CSV XLSX
Anno % Variazione, p.p.
2025 28,27 −0,13 p.p.
2024 28,4 −0,15 p.p.
2023 28,55 −0,24 p.p.
2022 28,79 −0,24 p.p.
2021 29,03 −0,39 p.p.
2020 29,42 −0,49 p.p.
2019 29,91 −0,24 p.p.
2018 30,15 −0,25 p.p.
2017 30,4 −0,29 p.p.
2016 30,69 −0,34 p.p.
2015 31,03 −0,41 p.p.
2014 31,44 −0,48 p.p.
2013 31,92 −0,53 p.p.
2012 32,45 −0,59 p.p.
2011 33,04 −0,61 p.p.
2010 33,65 −0,63 p.p.
2009 34,29 −0,67 p.p.
2008 34,96 −0,67 p.p.
2007 35,63 −0,69 p.p.
2006 36,32 −0,59 p.p.
2005 36,91 −0,51 p.p.
2004 37,42 −0,37 p.p.
2003 37,8 −0,32 p.p.
2002 38,12 −0,28 p.p.
2001 38,4 −0,32 p.p.
2000 38,72 −0,19 p.p.
1999 38,91 −0,08 p.p.
1998 38,99 +0,15 p.p.
1997 38,84 +0,31 p.p.
1996 38,53 +0,28 p.p.
1995 38,25 +0,55 p.p.
1994 37,71 +0,17 p.p.
1993 37,54 −0,08 p.p.
1992 37,62 +0,16 p.p.
1991 37,46

Asia centrale, 2025

Lo stesso indicatore nei paesi vicini — con link alle loro pagine

Sull'indicatore

Quota dei lavoratori in proprio e dei coadiuvanti familiari non retribuiti sull'occupazione totale. L'OIL ha creato questa categoria come sostituto dell'indicatore di occupazione informale là dove l'informalità non si misura: questi lavoratori di norma non hanno contratto di lavoro, né previdenza sociale, né tutela contro il licenziamento, e il loro reddito dipende direttamente da quanto producono. Nei paesi più poveri questa quota supera i tre quarti degli occupati: il lavoro dipendente è lì piuttosto l'eccezione.

Importante: Non coincide con l'occupazione informale: un dipendente senza contratto non rientra in questa categoria, pur non essendo protetto meglio. L'indicatore sottostima l'informalità nei paesi in cui il lavoro nero è diffuso.

Fonte: ILOSTAT (OIL), licenza CC BY 4.0.