Occupazione vulnerabile — tutti i paesi

Occupazione vulnerabile — Kirghizistan

Occupazione vulnerabile in Kirghizistan nel 2025 — 28,97%. È il 92º posto al mondo su 182. Dal 1991 l'indicatore è calato del 4,23 p.p..

2025 28,97% −0,52 p.p. vs 2024
Posizione nel mondo 92di 182
Massimo del periodo 39,9%2014
Minimo del periodo 28,97%2025

Andamento per anno

1991–2025 · % degli occupati

Occupazione vulnerabile — Kirghizistan, 1991–20252530354019911995199920032007201120152019202320251991: 33,2%1992: 33,3%1993: 34,09%1994: 35,25%1995: 36,3%1996: 36,78%1997: 36,85%1998: 36,92%1999: 36,77%2000: 36,45%2001: 36,24%2002: 36,18%2003: 35,9%2004: 35,51%2005: 35,38%2006: 35,32%2007: 35,19%2008: 34,83%2009: 34,8%2010: 34,89%2011: 35,88%2012: 34,98%2013: 39,45%2014: 39,9%2015: 36,91%2016: 35,12%2017: 33,2%2018: 33%2019: 31,38%2020: 32,31%2021: 30,8%2022: 30,65%2023: 29,93%2024: 29,49%2025: 28,97%
Variazione nel periodo: −4,23 p.p. Media annua: -0,12 p.p.

Confronto, 2025

Come si colloca il valore rispetto al mondo e ai gruppi di cui fa parte questo territorio: Kirghizistan

Kirghizistan 28,97%
Mondo 42,38%
Asia centrale calcolato 29,51%
Paesi a reddito medio-basso calcolato 62,75%
Occupazione vulnerabile — Kirghizistan, per anno Kirghizistan Tutti i paesi CSV XLSX
Anno % Variazione, p.p.
2025 28,97 −0,52 p.p.
2024 29,49 −0,44 p.p.
2023 29,93 −0,72 p.p.
2022 30,65 −0,15 p.p.
2021 30,8 −1,51 p.p.
2020 32,31 +0,93 p.p.
2019 31,38 −1,62 p.p.
2018 33 −0,2 p.p.
2017 33,2 −1,92 p.p.
2016 35,12 −1,79 p.p.
2015 36,91 −2,99 p.p.
2014 39,9 +0,45 p.p.
2013 39,45 +4,47 p.p.
2012 34,98 −0,9 p.p.
2011 35,88 +0,99 p.p.
2010 34,89 +0,09 p.p.
2009 34,8 −0,02 p.p.
2008 34,83 −0,37 p.p.
2007 35,19 −0,13 p.p.
2006 35,32 −0,05 p.p.
2005 35,38 −0,14 p.p.
2004 35,51 −0,39 p.p.
2003 35,9 −0,28 p.p.
2002 36,18 −0,06 p.p.
2001 36,24 −0,2 p.p.
2000 36,45 −0,32 p.p.
1999 36,77 −0,16 p.p.
1998 36,92 +0,07 p.p.
1997 36,85 +0,07 p.p.
1996 36,78 +0,48 p.p.
1995 36,3 +1,05 p.p.
1994 35,25 +1,16 p.p.
1993 34,09 +0,79 p.p.
1992 33,3 +0,1 p.p.
1991 33,2

Asia centrale, 2025

Lo stesso indicatore nei paesi vicini — con link alle loro pagine

Sull'indicatore

Quota dei lavoratori in proprio e dei coadiuvanti familiari non retribuiti sull'occupazione totale. L'OIL ha creato questa categoria come sostituto dell'indicatore di occupazione informale là dove l'informalità non si misura: questi lavoratori di norma non hanno contratto di lavoro, né previdenza sociale, né tutela contro il licenziamento, e il loro reddito dipende direttamente da quanto producono. Nei paesi più poveri questa quota supera i tre quarti degli occupati: il lavoro dipendente è lì piuttosto l'eccezione.

Importante: Non coincide con l'occupazione informale: un dipendente senza contratto non rientra in questa categoria, pur non essendo protetto meglio. L'indicatore sottostima l'informalità nei paesi in cui il lavoro nero è diffuso.

Fonte: ILOSTAT (OIL), licenza CC BY 4.0.