Occupazione vulnerabile — tutti i paesi

Occupazione vulnerabile — Lesotho

Occupazione vulnerabile in Lesotho nel 2025 — 32,64%. È il 99º posto al mondo su 182. Dal 1991 l'indicatore è calato del 8,37 p.p..

2025 32,64% −0,12 p.p. vs 2024
Posizione nel mondo 99di 182
Massimo del periodo 41,01%1991
Minimo del periodo 32,64%2025

Andamento per anno

1991–2025 · % degli occupati

Occupazione vulnerabile — Lesotho, 1991–202532,53537,54042,519911995199920032007201120152019202320251991: 41,01%1992: 40,43%1993: 39,98%1994: 39,55%1995: 39,2%1996: 38,74%1997: 38,49%1998: 38,16%1999: 37,84%2000: 37,47%2001: 37,06%2002: 36,79%2003: 36,53%2004: 36,25%2005: 35,9%2006: 35,45%2007: 35,07%2008: 34,65%2009: 34,73%2010: 34,52%2011: 34,15%2012: 33,91%2013: 33,76%2014: 33,48%2015: 33,28%2016: 33,18%2017: 33,19%2018: 33,11%2019: 33,22%2020: 33,25%2021: 32,65%2022: 32,74%2023: 32,86%2024: 32,76%2025: 32,64%
Variazione nel periodo: −8,37 p.p. Media annua: -0,25 p.p.

Confronto, 2025

Come si colloca il valore rispetto al mondo e ai gruppi di cui fa parte questo territorio: Lesotho

Lesotho 32,64%
Mondo 42,38%
Africa australe calcolato 13,76%
Paesi a reddito medio-basso calcolato 62,75%
Occupazione vulnerabile — Lesotho, per anno Lesotho Tutti i paesi CSV XLSX
Anno % Variazione, p.p.
2025 32,64 −0,12 p.p.
2024 32,76 −0,1 p.p.
2023 32,86 +0,12 p.p.
2022 32,74 +0,09 p.p.
2021 32,65 −0,61 p.p.
2020 33,25 +0,04 p.p.
2019 33,22 +0,1 p.p.
2018 33,11 −0,08 p.p.
2017 33,19 +0,01 p.p.
2016 33,18 −0,1 p.p.
2015 33,28 −0,2 p.p.
2014 33,48 −0,27 p.p.
2013 33,76 −0,15 p.p.
2012 33,91 −0,25 p.p.
2011 34,15 −0,36 p.p.
2010 34,52 −0,21 p.p.
2009 34,73 +0,07 p.p.
2008 34,65 −0,42 p.p.
2007 35,07 −0,38 p.p.
2006 35,45 −0,45 p.p.
2005 35,9 −0,35 p.p.
2004 36,25 −0,29 p.p.
2003 36,53 −0,26 p.p.
2002 36,79 −0,27 p.p.
2001 37,06 −0,41 p.p.
2000 37,47 −0,37 p.p.
1999 37,84 −0,31 p.p.
1998 38,16 −0,34 p.p.
1997 38,49 −0,25 p.p.
1996 38,74 −0,46 p.p.
1995 39,2 −0,35 p.p.
1994 39,55 −0,43 p.p.
1993 39,98 −0,45 p.p.
1992 40,43 −0,58 p.p.
1991 41,01

Africa australe, 2025

Lo stesso indicatore nei paesi vicini — con link alle loro pagine

Sull'indicatore

Quota dei lavoratori in proprio e dei coadiuvanti familiari non retribuiti sull'occupazione totale. L'OIL ha creato questa categoria come sostituto dell'indicatore di occupazione informale là dove l'informalità non si misura: questi lavoratori di norma non hanno contratto di lavoro, né previdenza sociale, né tutela contro il licenziamento, e il loro reddito dipende direttamente da quanto producono. Nei paesi più poveri questa quota supera i tre quarti degli occupati: il lavoro dipendente è lì piuttosto l'eccezione.

Importante: Non coincide con l'occupazione informale: un dipendente senza contratto non rientra in questa categoria, pur non essendo protetto meglio. L'indicatore sottostima l'informalità nei paesi in cui il lavoro nero è diffuso.

Fonte: ILOSTAT (OIL), licenza CC BY 4.0.