Occupazione vulnerabile — tutti i paesi

Occupazione vulnerabile — Eswatini

Occupazione vulnerabile in Eswatini nel 2025 — 28,38%. È il 91º posto al mondo su 182. Dal 1991 l'indicatore è calato del 9,92 p.p..

2025 28,38% −0,22 p.p. vs 2024
Posizione nel mondo 91di 182
Massimo del periodo 38,3%1991
Minimo del periodo 28,38%2025

Andamento per anno

1991–2025 · % degli occupati

Occupazione vulnerabile — Eswatini, 1991–202527,53032,53537,54019911995199920032007201120152019202320251991: 38,3%1992: 37,99%1993: 37,73%1994: 37,55%1995: 37,23%1996: 37,03%1997: 36,79%1998: 36,66%1999: 36,56%2000: 36,46%2001: 36,39%2002: 36,24%2003: 36,17%2004: 36,01%2005: 35,78%2006: 35,53%2007: 35,22%2008: 35,03%2009: 34,83%2010: 34,6%2011: 34,54%2012: 34,29%2013: 34,1%2014: 33,89%2015: 33,75%2016: 33,58%2017: 32,93%2018: 32,25%2019: 31,42%2020: 31,09%2021: 30,06%2022: 29,38%2023: 28,74%2024: 28,59%2025: 28,38%
Variazione nel periodo: −9,92 p.p. Media annua: -0,29 p.p.

Confronto, 2025

Come si colloca il valore rispetto al mondo e ai gruppi di cui fa parte questo territorio: Eswatini

Eswatini 28,38%
Mondo 42,38%
Africa australe calcolato 13,76%
Paesi a reddito medio-basso calcolato 62,75%
Occupazione vulnerabile — Eswatini, per anno Eswatini Tutti i paesi CSV XLSX
Anno % Variazione, p.p.
2025 28,38 −0,22 p.p.
2024 28,59 −0,15 p.p.
2023 28,74 −0,64 p.p.
2022 29,38 −0,68 p.p.
2021 30,06 −1,03 p.p.
2020 31,09 −0,33 p.p.
2019 31,42 −0,83 p.p.
2018 32,25 −0,68 p.p.
2017 32,93 −0,65 p.p.
2016 33,58 −0,17 p.p.
2015 33,75 −0,14 p.p.
2014 33,89 −0,21 p.p.
2013 34,1 −0,19 p.p.
2012 34,29 −0,24 p.p.
2011 34,54 −0,07 p.p.
2010 34,6 −0,22 p.p.
2009 34,83 −0,21 p.p.
2008 35,03 −0,19 p.p.
2007 35,22 −0,31 p.p.
2006 35,53 −0,25 p.p.
2005 35,78 −0,23 p.p.
2004 36,01 −0,16 p.p.
2003 36,17 −0,07 p.p.
2002 36,24 −0,14 p.p.
2001 36,39 −0,08 p.p.
2000 36,46 −0,1 p.p.
1999 36,56 −0,1 p.p.
1998 36,66 −0,13 p.p.
1997 36,79 −0,24 p.p.
1996 37,03 −0,2 p.p.
1995 37,23 −0,33 p.p.
1994 37,55 −0,18 p.p.
1993 37,73 −0,26 p.p.
1992 37,99 −0,3 p.p.
1991 38,3

Africa australe, 2025

Lo stesso indicatore nei paesi vicini — con link alle loro pagine

Sull'indicatore

Quota dei lavoratori in proprio e dei coadiuvanti familiari non retribuiti sull'occupazione totale. L'OIL ha creato questa categoria come sostituto dell'indicatore di occupazione informale là dove l'informalità non si misura: questi lavoratori di norma non hanno contratto di lavoro, né previdenza sociale, né tutela contro il licenziamento, e il loro reddito dipende direttamente da quanto producono. Nei paesi più poveri questa quota supera i tre quarti degli occupati: il lavoro dipendente è lì piuttosto l'eccezione.

Importante: Non coincide con l'occupazione informale: un dipendente senza contratto non rientra in questa categoria, pur non essendo protetto meglio. L'indicatore sottostima l'informalità nei paesi in cui il lavoro nero è diffuso.

Fonte: ILOSTAT (OIL), licenza CC BY 4.0.