Occupazione vulnerabile — tutti i paesi

Occupazione vulnerabile — Honduras

Occupazione vulnerabile in Honduras nel 2025 — 33,87%. È il 106º posto al mondo su 182. Dal 1991 l'indicatore è calato del 6,05 p.p..

2025 33,87% −0,26 p.p. vs 2024
Posizione nel mondo 106di 182
Massimo del periodo 41,19%2012
Minimo del periodo 33,24%2016

Andamento per anno

1991–2025 · % degli occupati

Occupazione vulnerabile — Honduras, 1991–202532343638404219911995199920032007201120152019202320251991: 39,91%1992: 39,79%1993: 39,63%1994: 39,55%1995: 39,36%1996: 39,22%1997: 39,07%1998: 38,92%1999: 38,8%2000: 38,64%2001: 38,57%2002: 38,43%2003: 38,17%2004: 37,9%2005: 37,71%2006: 37,12%2007: 34,04%2008: 33,71%2009: 35,98%2010: 38,08%2011: 37,66%2012: 41,19%2013: 38,66%2014: 34,86%2015: 37,72%2016: 33,24%2017: 36,73%2018: 36,45%2019: 34,89%2020: 35,38%2021: 34,92%2022: 34,63%2023: 34,37%2024: 34,13%2025: 33,87%
Variazione nel periodo: −6,05 p.p. Media annua: -0,18 p.p.

Confronto, 2025

Come si colloca il valore rispetto al mondo e ai gruppi di cui fa parte questo territorio: Honduras

Honduras 33,87%
Mondo 42,38%
America centrale calcolato 27,75%
Paesi a reddito medio-basso calcolato 62,75%
Occupazione vulnerabile — Honduras, per anno Honduras Tutti i paesi CSV XLSX
Anno % Variazione, p.p.
2025 33,87 −0,26 p.p.
2024 34,13 −0,24 p.p.
2023 34,37 −0,26 p.p.
2022 34,63 −0,29 p.p.
2021 34,92 −0,47 p.p.
2020 35,38 +0,49 p.p.
2019 34,89 −1,56 p.p.
2018 36,45 −0,28 p.p.
2017 36,73 +3,5 p.p.
2016 33,24 −4,48 p.p.
2015 37,72 +2,86 p.p.
2014 34,86 −3,8 p.p.
2013 38,66 −2,54 p.p.
2012 41,19 +3,53 p.p.
2011 37,66 −0,42 p.p.
2010 38,08 +2,1 p.p.
2009 35,98 +2,27 p.p.
2008 33,71 −0,33 p.p.
2007 34,04 −3,07 p.p.
2006 37,12 −0,59 p.p.
2005 37,71 −0,19 p.p.
2004 37,9 −0,27 p.p.
2003 38,17 −0,26 p.p.
2002 38,43 −0,14 p.p.
2001 38,57 −0,07 p.p.
2000 38,64 −0,16 p.p.
1999 38,8 −0,12 p.p.
1998 38,92 −0,15 p.p.
1997 39,07 −0,15 p.p.
1996 39,22 −0,13 p.p.
1995 39,36 −0,19 p.p.
1994 39,55 −0,09 p.p.
1993 39,63 −0,16 p.p.
1992 39,79 −0,12 p.p.
1991 39,91

Sull'indicatore

Quota dei lavoratori in proprio e dei coadiuvanti familiari non retribuiti sull'occupazione totale. L'OIL ha creato questa categoria come sostituto dell'indicatore di occupazione informale là dove l'informalità non si misura: questi lavoratori di norma non hanno contratto di lavoro, né previdenza sociale, né tutela contro il licenziamento, e il loro reddito dipende direttamente da quanto producono. Nei paesi più poveri questa quota supera i tre quarti degli occupati: il lavoro dipendente è lì piuttosto l'eccezione.

Importante: Non coincide con l'occupazione informale: un dipendente senza contratto non rientra in questa categoria, pur non essendo protetto meglio. L'indicatore sottostima l'informalità nei paesi in cui il lavoro nero è diffuso.

Fonte: ILOSTAT (OIL), licenza CC BY 4.0.