Occupazione vulnerabile — tutti i paesi

Occupazione vulnerabile — Costa Rica

Occupazione vulnerabile in Costa Rica nel 2025 — 23,36%. È il 77º posto al mondo su 182. Dal 1991 l'indicatore è calato del 9,68 p.p..

2025 23,36% −0,24 p.p. vs 2024
Posizione nel mondo 77di 182
Massimo del periodo 33,04%1991
Minimo del periodo 23,36%2025

Andamento per anno

1991–2025 · % degli occupati

Occupazione vulnerabile — Costa Rica, 1991–202522,52527,53032,53519911995199920032007201120152019202320251991: 33,04%1992: 30,83%1993: 30,75%1994: 29%1995: 30,07%1996: 29,3%1997: 30,29%1998: 28,72%1999: 28,49%2000: 28,22%2001: 28,06%2002: 28,73%2003: 26,88%2004: 28,16%2005: 26,02%2006: 26,52%2007: 24,65%2008: 24,59%2009: 24,52%2010: 23,83%2011: 23,68%2012: 24,98%2013: 27,24%2014: 26,63%2015: 26,53%2016: 24,84%2017: 24,49%2018: 24,63%2019: 25,28%2020: 25,8%2021: 25,42%2022: 24,88%2023: 23,77%2024: 23,6%2025: 23,36%
Variazione nel periodo: −9,68 p.p. Media annua: -0,28 p.p.

Confronto, 2025

Come si colloca il valore rispetto al mondo e ai gruppi di cui fa parte questo territorio: Costa Rica

Costa Rica 23,36%
Mondo 42,38%
America centrale calcolato 27,75%
Paesi a reddito medio-alto calcolato 33,77%
Occupazione vulnerabile — Costa Rica, per anno Costa Rica Tutti i paesi CSV XLSX
Anno % Variazione, p.p.
2025 23,36 −0,24 p.p.
2024 23,6 −0,17 p.p.
2023 23,77 −1,11 p.p.
2022 24,88 −0,54 p.p.
2021 25,42 −0,38 p.p.
2020 25,8 +0,52 p.p.
2019 25,28 +0,65 p.p.
2018 24,63 +0,14 p.p.
2017 24,49 −0,35 p.p.
2016 24,84 −1,69 p.p.
2015 26,53 −0,09 p.p.
2014 26,63 −0,61 p.p.
2013 27,24 +2,26 p.p.
2012 24,98 +1,3 p.p.
2011 23,68 −0,15 p.p.
2010 23,83 −0,69 p.p.
2009 24,52 −0,07 p.p.
2008 24,59 −0,06 p.p.
2007 24,65 −1,87 p.p.
2006 26,52 +0,51 p.p.
2005 26,02 −2,14 p.p.
2004 28,16 +1,28 p.p.
2003 26,88 −1,84 p.p.
2002 28,73 +0,67 p.p.
2001 28,06 −0,16 p.p.
2000 28,22 −0,27 p.p.
1999 28,49 −0,23 p.p.
1998 28,72 −1,58 p.p.
1997 30,29 +0,99 p.p.
1996 29,3 −0,76 p.p.
1995 30,07 +1,07 p.p.
1994 29 −1,76 p.p.
1993 30,75 −0,08 p.p.
1992 30,83 −2,21 p.p.
1991 33,04

America centrale, 2025

Lo stesso indicatore nei paesi vicini — con link alle loro pagine

Sull'indicatore

Quota dei lavoratori in proprio e dei coadiuvanti familiari non retribuiti sull'occupazione totale. L'OIL ha creato questa categoria come sostituto dell'indicatore di occupazione informale là dove l'informalità non si misura: questi lavoratori di norma non hanno contratto di lavoro, né previdenza sociale, né tutela contro il licenziamento, e il loro reddito dipende direttamente da quanto producono. Nei paesi più poveri questa quota supera i tre quarti degli occupati: il lavoro dipendente è lì piuttosto l'eccezione.

Importante: Non coincide con l'occupazione informale: un dipendente senza contratto non rientra in questa categoria, pur non essendo protetto meglio. L'indicatore sottostima l'informalità nei paesi in cui il lavoro nero è diffuso.

Fonte: ILOSTAT (OIL), licenza CC BY 4.0.