Disoccupazione maschile — tutti i paesi

Disoccupazione maschile — Tunisia

Disoccupazione maschile in Tunisia nel 2025 — 12,83%. È il 164º posto al mondo su 182. Dal 1991 l'indicatore è calato del 2,69 p.p..

2025 12,83% −0,2 p.p. vs 2024
Posizione nel mondo 164di 182
Massimo del periodo 15,93%1995
Minimo del periodo 10,92%2010

Andamento per anno

1991–2025 · % della forza lavoro maschile

Disoccupazione maschile — Tunisia, 1991–20251012141619911995199920032007201120152019202320251991: 15,52%1992: 15,17%1993: 15,52%1994: 15,58%1995: 15,93%1996: 15,63%1997: 15,49%1998: 15,03%1999: 14,77%2000: 14,56%2001: 14,01%2002: 14,15%2003: 13,93%2004: 13,51%2005: 12,07%2006: 11,55%2007: 11,35%2008: 11,16%2009: 11,3%2010: 10,92%2011: 15,08%2012: 14,67%2013: 13,29%2014: 11,49%2015: 12,42%2016: 12,4%2017: 12,41%2018: 12,51%2019: 13,83%2020: 14,74%2021: 14,16%2022: 13,18%2023: 12,82%2024: 13,04%2025: 12,83%
Variazione nel periodo: −2,69 p.p. Media annua: -0,08 p.p.

Confronto, 2025

Come si colloca il valore rispetto al mondo e ai gruppi di cui fa parte questo territorio: Tunisia

Tunisia 12,83%
Mondo 4,69%
Africa settentrionale calcolato 7,23%
Paesi a reddito medio-basso calcolato 4,07%
Disoccupazione maschile — Tunisia, per anno Tunisia Tutti i paesi CSV XLSX
Anno % Variazione, p.p.
2025 12,83 −0,2 p.p.
2024 13,04 +0,22 p.p.
2023 12,82 −0,36 p.p.
2022 13,18 −0,97 p.p.
2021 14,16 −0,58 p.p.
2020 14,74 +0,91 p.p.
2019 13,83 +1,32 p.p.
2018 12,51 +0,1 p.p.
2017 12,41 +0,01 p.p.
2016 12,4 −0,02 p.p.
2015 12,42 +0,93 p.p.
2014 11,49 −1,81 p.p.
2013 13,29 −1,38 p.p.
2012 14,67 −0,41 p.p.
2011 15,08 +4,16 p.p.
2010 10,92 −0,38 p.p.
2009 11,3 +0,13 p.p.
2008 11,16 −0,19 p.p.
2007 11,35 −0,2 p.p.
2006 11,55 −0,52 p.p.
2005 12,07 −1,44 p.p.
2004 13,51 −0,42 p.p.
2003 13,93 −0,22 p.p.
2002 14,15 +0,14 p.p.
2001 14,01 −0,54 p.p.
2000 14,56 −0,21 p.p.
1999 14,77 −0,26 p.p.
1998 15,03 −0,47 p.p.
1997 15,49 −0,13 p.p.
1996 15,63 −0,3 p.p.
1995 15,93 +0,35 p.p.
1994 15,58 +0,06 p.p.
1993 15,52 +0,36 p.p.
1992 15,17 −0,35 p.p.
1991 15,52

Africa settentrionale, 2025

Lo stesso indicatore nei paesi vicini — con link alle loro pagine

Sull'indicatore

Quota di disoccupati all'interno della forza lavoro maschile. Il divario tra i sessi si vede solo confrontando questa serie con quella femminile, e non è universale: nell'Europa meridionale e in America Latina la disoccupazione femminile è nettamente più alta, mentre in vari paesi dell'Europa orientale e dell'Africa lo è quella maschile, perché gli uomini lavorano in settori sensibili alle recessioni.

Importante: Il denominatore è la forza lavoro maschile, non l'intera popolazione maschile: chi non lavora e non cerca lavoro non ne fa parte.

Fonte: ILOSTAT (OIL), licenza CC BY 4.0.