Disoccupazione maschile — tutti i paesi

Disoccupazione maschile — Algeria

Disoccupazione maschile in Algeria nel 2025 — 9,79%. È il 151º posto al mondo su 182. Dal 1991 l'indicatore è calato del 11,37 p.p..

2025 9,79% +0,06 p.p. vs 2024
Posizione nel mondo 151di 182
Massimo del periodo 32,03%1995
Minimo del periodo 8,17%2010

Andamento per anno

1991–2025 · % della forza lavoro maschile

Disoccupazione maschile — Algeria, 1991–202501020304019911995199920032007201120152019202320251991: 21,16%1992: 24,91%1993: 26,66%1994: 28,05%1995: 32,03%1996: 28,28%1997: 25,32%1998: 26,78%1999: 28,55%2000: 29,78%2001: 27,23%2002: 25,73%2003: 23,44%2004: 17,56%2005: 14,94%2006: 11,76%2007: 12,85%2008: 10,16%2009: 8,62%2010: 8,17%2011: 8,51%2012: 9,71%2013: 8,43%2014: 9,04%2015: 10,03%2016: 8,41%2017: 10,08%2018: 10,19%2019: 10,37%2020: 12,04%2021: 11,66%2022: 10,4%2023: 9,73%2024: 9,73%2025: 9,79%
Variazione nel periodo: −11,37 p.p. Media annua: -0,33 p.p.

Confronto, 2025

Come si colloca il valore rispetto al mondo e ai gruppi di cui fa parte questo territorio: Algeria

Algeria 9,79%
Mondo 4,69%
Africa settentrionale calcolato 7,23%
Paesi a reddito medio-alto calcolato 5,39%
Disoccupazione maschile — Algeria, per anno Algeria Tutti i paesi CSV XLSX
Anno % Variazione, p.p.
2025 9,79 +0,06 p.p.
2024 9,73 −0 p.p.
2023 9,73 −0,68 p.p.
2022 10,4 −1,25 p.p.
2021 11,66 −0,38 p.p.
2020 12,04 +1,67 p.p.
2019 10,37 +0,18 p.p.
2018 10,19 +0,11 p.p.
2017 10,08 +1,67 p.p.
2016 8,41 −1,62 p.p.
2015 10,03 +0,99 p.p.
2014 9,04 +0,61 p.p.
2013 8,43 −1,28 p.p.
2012 9,71 +1,2 p.p.
2011 8,51 +0,33 p.p.
2010 8,17 −0,45 p.p.
2009 8,62 −1,54 p.p.
2008 10,16 −2,69 p.p.
2007 12,85 +1,09 p.p.
2006 11,76 −3,18 p.p.
2005 14,94 −2,62 p.p.
2004 17,56 −5,88 p.p.
2003 23,44 −2,29 p.p.
2002 25,73 −1,51 p.p.
2001 27,23 −2,55 p.p.
2000 29,78 +1,23 p.p.
1999 28,55 +1,77 p.p.
1998 26,78 +1,46 p.p.
1997 25,32 −2,96 p.p.
1996 28,28 −3,75 p.p.
1995 32,03 +3,99 p.p.
1994 28,05 +1,39 p.p.
1993 26,66 +1,75 p.p.
1992 24,91 +3,75 p.p.
1991 21,16

Africa settentrionale, 2025

Lo stesso indicatore nei paesi vicini — con link alle loro pagine

Sull'indicatore

Quota di disoccupati all'interno della forza lavoro maschile. Il divario tra i sessi si vede solo confrontando questa serie con quella femminile, e non è universale: nell'Europa meridionale e in America Latina la disoccupazione femminile è nettamente più alta, mentre in vari paesi dell'Europa orientale e dell'Africa lo è quella maschile, perché gli uomini lavorano in settori sensibili alle recessioni.

Importante: Il denominatore è la forza lavoro maschile, non l'intera popolazione maschile: chi non lavora e non cerca lavoro non ne fa parte.

Fonte: ILOSTAT (OIL), licenza CC BY 4.0.