Disoccupazione maschile — tutti i paesi

Disoccupazione maschile — Marocco

Disoccupazione maschile in Marocco nel 2025 — 8,53%. È il 142º posto al mondo su 182. Dal 1991 l'indicatore è calato del 5,13 p.p..

2025 8,53% −0,09 p.p. vs 2024
Posizione nel mondo 142di 182
Massimo del periodo 14,26%1995
Minimo del periodo 8,42%2023

Andamento per anno

1991–2025 · % della forza lavoro maschile

Disoccupazione maschile — Marocco, 1991–202581012141619911995199920032007201120152019202320251991: 13,66%1992: 13,96%1993: 14,23%1994: 14,05%1995: 14,26%1996: 13,52%1997: 14,24%1998: 13,52%1999: 14,15%2000: 13,76%2001: 12,45%2002: 11,28%2003: 11,56%2004: 10,65%2005: 10,82%2006: 9,67%2007: 9,61%2008: 9,49%2009: 8,85%2010: 8,95%2011: 8,45%2012: 8,67%2013: 9,11%2014: 9,5%2015: 9,13%2016: 8,84%2017: 8,76%2018: 8,82%2019: 8,75%2020: 10,88%2021: 10,15%2022: 8,95%2023: 8,42%2024: 8,63%2025: 8,53%
Variazione nel periodo: −5,13 p.p. Media annua: -0,15 p.p.

Confronto, 2025

Come si colloca il valore rispetto al mondo e ai gruppi di cui fa parte questo territorio: Marocco

Marocco 8,53%
Mondo 4,69%
Africa settentrionale calcolato 7,23%
Paesi a reddito medio-basso calcolato 4,07%
Disoccupazione maschile — Marocco, per anno Marocco Tutti i paesi CSV XLSX
Anno % Variazione, p.p.
2025 8,53 −0,09 p.p.
2024 8,63 +0,21 p.p.
2023 8,42 −0,53 p.p.
2022 8,95 −1,2 p.p.
2021 10,15 −0,73 p.p.
2020 10,88 +2,13 p.p.
2019 8,75 −0,08 p.p.
2018 8,82 +0,06 p.p.
2017 8,76 −0,08 p.p.
2016 8,84 −0,3 p.p.
2015 9,13 −0,37 p.p.
2014 9,5 +0,39 p.p.
2013 9,11 +0,45 p.p.
2012 8,67 +0,21 p.p.
2011 8,45 −0,5 p.p.
2010 8,95 +0,11 p.p.
2009 8,85 −0,65 p.p.
2008 9,49 −0,11 p.p.
2007 9,61 −0,06 p.p.
2006 9,67 −1,15 p.p.
2005 10,82 +0,17 p.p.
2004 10,65 −0,91 p.p.
2003 11,56 +0,28 p.p.
2002 11,28 −1,17 p.p.
2001 12,45 −1,32 p.p.
2000 13,76 −0,39 p.p.
1999 14,15 +0,63 p.p.
1998 13,52 −0,72 p.p.
1997 14,24 +0,72 p.p.
1996 13,52 −0,74 p.p.
1995 14,26 +0,21 p.p.
1994 14,05 −0,18 p.p.
1993 14,23 +0,26 p.p.
1992 13,96 +0,3 p.p.
1991 13,66

Africa settentrionale, 2025

Lo stesso indicatore nei paesi vicini — con link alle loro pagine

Sull'indicatore

Quota di disoccupati all'interno della forza lavoro maschile. Il divario tra i sessi si vede solo confrontando questa serie con quella femminile, e non è universale: nell'Europa meridionale e in America Latina la disoccupazione femminile è nettamente più alta, mentre in vari paesi dell'Europa orientale e dell'Africa lo è quella maschile, perché gli uomini lavorano in settori sensibili alle recessioni.

Importante: Il denominatore è la forza lavoro maschile, non l'intera popolazione maschile: chi non lavora e non cerca lavoro non ne fa parte.

Fonte: ILOSTAT (OIL), licenza CC BY 4.0.