Disoccupazione maschile — tutti i paesi

Disoccupazione maschile — Libia

Disoccupazione maschile in Libia nel 2025 — 15,45%. È il 173º posto al mondo su 182. Dal 1991 l'indicatore è calato del 0,71 p.p..

2025 15,45% −0,39 p.p. vs 2024
Posizione nel mondo 173di 182
Massimo del periodo 16,73%1994
Minimo del periodo 15,45%2025

Andamento per anno

1991–2025 · % della forza lavoro maschile

Disoccupazione maschile — Libia, 1991–20251515,51616,51719911995199920032007201120152019202320251991: 16,16%1992: 16,34%1993: 16,47%1994: 16,73%1995: 16,7%1996: 16,55%1997: 16,46%1998: 16,46%1999: 16,47%2000: 16,46%2001: 16,36%2002: 16,34%2003: 16,09%2004: 15,91%2005: 15,61%2006: 15,72%2007: 15,68%2008: 15,92%2009: 16,14%2010: 16,17%2011: 16,35%2012: 15,93%2013: 16,18%2014: 16,16%2015: 16,52%2016: 16,4%2017: 15,93%2018: 15,76%2019: 15,96%2020: 16,59%2021: 16,67%2022: 15,98%2023: 15,5%2024: 15,84%2025: 15,45%
Variazione nel periodo: −0,71 p.p. Media annua: -0,02 p.p.

Confronto, 2025

Come si colloca il valore rispetto al mondo e ai gruppi di cui fa parte questo territorio: Libia

Libia 15,45%
Mondo 4,69%
Africa settentrionale calcolato 7,23%
Paesi a reddito medio-alto calcolato 5,39%
Disoccupazione maschile — Libia, per anno Libia Tutti i paesi CSV XLSX
Anno % Variazione, p.p.
2025 15,45 −0,39 p.p.
2024 15,84 +0,34 p.p.
2023 15,5 −0,48 p.p.
2022 15,98 −0,7 p.p.
2021 16,67 +0,09 p.p.
2020 16,59 +0,63 p.p.
2019 15,96 +0,2 p.p.
2018 15,76 −0,17 p.p.
2017 15,93 −0,46 p.p.
2016 16,4 −0,13 p.p.
2015 16,52 +0,36 p.p.
2014 16,16 −0,02 p.p.
2013 16,18 +0,25 p.p.
2012 15,93 −0,42 p.p.
2011 16,35 +0,18 p.p.
2010 16,17 +0,02 p.p.
2009 16,14 +0,22 p.p.
2008 15,92 +0,24 p.p.
2007 15,68 −0,04 p.p.
2006 15,72 +0,11 p.p.
2005 15,61 −0,3 p.p.
2004 15,91 −0,18 p.p.
2003 16,09 −0,25 p.p.
2002 16,34 −0,02 p.p.
2001 16,36 −0,1 p.p.
2000 16,46 −0,01 p.p.
1999 16,47 +0,01 p.p.
1998 16,46 +0,01 p.p.
1997 16,46 −0,09 p.p.
1996 16,55 −0,15 p.p.
1995 16,7 −0,03 p.p.
1994 16,73 +0,26 p.p.
1993 16,47 +0,13 p.p.
1992 16,34 +0,18 p.p.
1991 16,16

Africa settentrionale, 2025

Lo stesso indicatore nei paesi vicini — con link alle loro pagine

Sull'indicatore

Quota di disoccupati all'interno della forza lavoro maschile. Il divario tra i sessi si vede solo confrontando questa serie con quella femminile, e non è universale: nell'Europa meridionale e in America Latina la disoccupazione femminile è nettamente più alta, mentre in vari paesi dell'Europa orientale e dell'Africa lo è quella maschile, perché gli uomini lavorano in settori sensibili alle recessioni.

Importante: Il denominatore è la forza lavoro maschile, non l'intera popolazione maschile: chi non lavora e non cerca lavoro non ne fa parte.

Fonte: ILOSTAT (OIL), licenza CC BY 4.0.