Disoccupazione giovanile — tutti i paesi

Disoccupazione giovanile — Romania

Disoccupazione giovanile in Romania nel 2025 — 24,54%. È il 151º posto al mondo su 182. Dal 1991 l'indicatore è calato del 2,68 p.p..

2025 24,54% +0,91 p.p. vs 2024
Posizione nel mondo 151di 182
Massimo del periodo 27,22%1991
Minimo del periodo 16,61%2018

Andamento per anno

1991–2025 · % della forza lavoro 15–24 anni

Disoccupazione giovanile — Romania, 1991–20251520253019911995199920032007201120152019202320251991: 27,22%1992: 27,02%1993: 25,61%1994: 24,12%1995: 22,49%1996: 21,91%1997: 17,98%1998: 17,31%1999: 17,55%2000: 17,95%2001: 17,78%2002: 22,69%2003: 19,68%2004: 23,16%2005: 20,56%2006: 21,75%2007: 20,64%2008: 19,21%2009: 21,45%2010: 22,18%2011: 24,06%2012: 22,81%2013: 24,02%2014: 24,36%2015: 22,03%2016: 21,02%2017: 18,73%2018: 16,61%2019: 17,14%2020: 17,58%2021: 21,15%2022: 22,87%2023: 21,7%2024: 23,63%2025: 24,54%
Variazione nel periodo: −2,68 p.p. Media annua: -0,08 p.p.

Confronto, 2025

Come si colloca il valore rispetto al mondo e ai gruppi di cui fa parte questo territorio: Romania

Romania 24,54%
Mondo 13,41%
Europa orientale calcolato 9,89%
Paesi ad alto reddito calcolato 11,17%
Disoccupazione giovanile — Romania, per anno Romania Tutti i paesi CSV XLSX
Anno % Variazione, p.p.
2025 24,54 +0,91 p.p.
2024 23,63 +1,93 p.p.
2023 21,7 −1,17 p.p.
2022 22,87 +1,73 p.p.
2021 21,15 +3,57 p.p.
2020 17,58 +0,44 p.p.
2019 17,14 +0,54 p.p.
2018 16,61 −2,12 p.p.
2017 18,73 −2,3 p.p.
2016 21,02 −1,01 p.p.
2015 22,03 −2,34 p.p.
2014 24,36 +0,35 p.p.
2013 24,02 +1,21 p.p.
2012 22,81 −1,26 p.p.
2011 24,06 +1,88 p.p.
2010 22,18 +0,73 p.p.
2009 21,45 +2,24 p.p.
2008 19,21 −1,43 p.p.
2007 20,64 −1,11 p.p.
2006 21,75 +1,19 p.p.
2005 20,56 −2,61 p.p.
2004 23,16 +3,49 p.p.
2003 19,68 −3,01 p.p.
2002 22,69 +4,91 p.p.
2001 17,78 −0,18 p.p.
2000 17,95 +0,4 p.p.
1999 17,55 +0,24 p.p.
1998 17,31 −0,67 p.p.
1997 17,98 −3,93 p.p.
1996 21,91 −0,58 p.p.
1995 22,49 −1,64 p.p.
1994 24,12 −1,48 p.p.
1993 25,61 −1,42 p.p.
1992 27,02 −0,2 p.p.
1991 27,22

Sull'indicatore

Quota di disoccupati sulla popolazione attiva di 15–24 anni. In quasi tutti i paesi la disoccupazione giovanile supera di due o tre volte il livello generale: i giovani non hanno esperienza e il primo ingresso nel mercato del lavoro li mette in concorrenza con lavoratori più qualificati. Un divario netto rispetto al dato generale segnala problemi strutturali nel passaggio dagli studi al lavoro.

Fonte: ILOSTAT (OIL), licenza CC BY 4.0.